Scrivere una sceneggiatura televisiva significa dare vita a una storia seguendo regole non scritte e, soprattutto, scritte molto precise. Non basta avere un’idea geniale; bisogna saperla strutturare e formattare in un modo che un produttore o un regista possano leggere, capire e, idealmente, amare. La struttura e il formato sono importanti quanto l’idea stessa. Senza una solida impalcatura, anche il concept più brillante rischia di crollare prima ancora di arrivare alla prima pagina.

Cos’è Esattamente una Sceneggiatura e Perché il Formato è un Dogma?
Una sceneggiatura, o script, non è un romanzo. È un documento tecnico, un manuale di istruzioni destinato a cast e troupe per trasformare le parole in immagini e suoni. Ogni pagina corrisponde, in media, a un minuto di tempo sullo schermo. Per questo, il suo formato è uno standard del settore, rigido e non negoziabile.
Ignorarlo equivale a presentarsi a un colloquio in pigiama: il tuo lavoro verrebbe scartato senza nemmeno essere letto.
Le Regole d’Oro della Formattazione
La formattazione corretta permette a chi legge di valutare immediatamente la durata e la fattibilità di una scena. Ecco i pilastri:
- Carattere: Courier, dimensione 12. Sempre. La sua caratteristica di essere a larghezza fissa (monospazio) garantisce l’uniformità della pagina.
- Intestazione di Scena (Slugline): Indica se la scena è in INTERNO (INT.) o ESTERNO (EXT.), la LOCATION e il MOMENTO DEL GIORNO (GIORNO, NOTTE). Esempio:
INT. UFFICIO DI POLIZIA - NOTTE
. - Azione: Descrive ciò che si vede e si sente. Si scrive al tempo presente e copre l’intera larghezza della pagina.
- Personaggio: Scritto in maiuscolo, centrato sopra la battuta di dialogo.
- Dialogo: Le parole pronunciate dai personaggi. Si trova sotto il nome del personaggio, con margini più stretti.
“L’arte della sceneggiatura non è solo scrivere, ma costruire. Stai creando un progetto per un film.” – Aaron Sorkin, creatore di The West Wing.
Come si Sviluppa un’Idea che Funziona per la TV?
Le idee sono ovunque, ma un’idea per una serie TV deve avere “gambe”: deve poter durare per più episodi e, potenzialmente, per più stagioni. Non basta un singolo evento, serve un mondo, un conflitto centrale e personaggi con desideri forti e ostacoli continui.
La Logline: La Tua Storia in 25 Parole
La logline è il test del DNA della tua idea. È una singola frase che riassume chi è il protagonista, qual è il suo obiettivo, qual è il conflitto principale e quali sono i rischi.
Esempio per Breaking Bad: “Un professore di chimica di liceo a cui viene diagnosticato un cancro terminale si dà al crimine, producendo e spacciando metanfetamine, per assicurare un futuro alla sua famiglia.”
Se non riesci a scrivere una logline chiara e avvincente, probabilmente la tua idea non è ancora abbastanza forte.
La Struttura Narrativa: L’Architettura Invisibile della Tua Storia
La televisione ha le sue esigenze ritmiche, spesso dettate dalle interruzioni pubblicitarie. Mentre il cinema si basa quasi sempre sulla struttura in tre atti, la TV adatta questo modello a formati più brevi e seriali.
Un episodio drammatico di un’ora (che in realtà dura circa 42-45 minuti) è spesso suddiviso in un Teaser e quattro o cinque atti.
- Teaser: Una breve apertura (1-3 pagine) che introduce il problema dell’episodio o termina con un gancio (hook) per catturare lo spettatore.
- Atto 1: Presenta il conflitto principale dell’episodio e stabilisce gli obiettivi dei personaggi.
- Atti 2, 3, 4: I personaggi tentano di risolvere il problema, affrontando complicazioni crescenti. Ogni atto si chiude con un punto di svolta che alza la posta in gioco.
- Atto 5: La risoluzione del conflitto dell’episodio, che spesso introduce un nuovo problema o sviluppa la trama orizzontale della stagione.
Un buon software di sceneggiatura ti aiuterà a gestire queste divisioni.
Quali Strumenti Usare per Scrivere un Copione?
Scrivere una sceneggiatura con un normale programma di videoscrittura è un incubo. Esistono software dedicati che gestiscono automaticamente la formattazione, permettendoti di concentrarti solo sulla storia.
- Final Draft: È lo standard del settore. A pagamento, ma considerato un investimento necessario per chi vuole fare sul serio.
- Celtx: Offre una versione base gratuita e piani a pagamento. Ottimo per iniziare e per collaborare con altri scrittori.
- WriterDuet: Molto apprezzato per la sua funzione di scrittura collaborativa in tempo reale.
- Trelby: Un’opzione completamente gratuita e open-source, semplice ma funzionale.
L’utilizzo di uno di questi programmi dimostra professionalità e rispetto per le convenzioni del settore.
Personaggi e Dialoghi: il Cuore Pulsante della Sceneggiatura
Una trama avvincente non basta. Il pubblico si lega ai personaggi. Un buon personaggio è definito da ciò che fa, non da ciò che dice. Il principio dello “Show, Don’t Tell” (Mostra, non Raccontare) è fondamentale.
Invece di scrivere nell’azione “Marco è arrabbiato”, mostra Marco che stringe i pugni fino a farsi diventare le nocche bianche o che sbatte una porta.
Dialoghi che Non Annoiano
Un dialogo efficace ha sempre uno scopo: rivela il personaggio, porta avanti la trama o introduce un conflitto. Evita le chiacchiere inutili. Ogni battuta deve essere una mossa in una partita a scacchi tra i personaggi. Il sottotesto è ciò che rende un dialogo memorabile: i personaggi dicono una cosa, ma ne intendono un’altra.
Dopo la Scrittura: Revisione e Passi Successivi
La prima stesura è solo l’inizio. La vera scrittura avviene durante la revisione.
- Lascia Riposare il Copione: Allontanati dal tuo lavoro per almeno una settimana. Quando lo rileggerai, vedrai gli errori con occhi nuovi.
- Leggi ad Alta Voce: È il modo migliore per scovare dialoghi innaturali o scene che non funzionano.
- Chiedi Feedback: Condividi la tua sceneggiatura con persone di fiducia, preferibilmente altri scrittori o persone che conoscono il settore. Sii pronto ad accettare critiche costruttive.
La Bibbia della Serie: il Tuo Progetto a Lungo Termine
Se hai scritto un pilot (il primo episodio), potresti aver bisogno di una “bibbia di serie”. È un documento che presenta la serie nel dettaglio: la logline, il riassunto della prima stagione, le biografie dei personaggi principali e le idee per le stagioni future. Serve a dimostrare ai produttori che la tua idea ha un potenziale a lungo termine.
Un Percorso di Dedizione
Scrivere una sceneggiatura televisiva richiede creatività, disciplina e una profonda conoscenza delle regole del mestiere. Non è un processo rapido né semplice. È un’arte che combina la narrazione con la precisione tecnica. Ogni pagina scritta, ogni personaggio creato e ogni dialogo rifinito ti avvicina al tuo obiettivo: vedere la tua storia prendere vita sullo schermo.
FAQ – Domande Frequenti
1. Quanto deve essere lunga una sceneggiatura per un episodio TV? La lunghezza dipende dal formato. Per un dramma di un’ora, la sceneggiatura si aggira tra le 45 e le 60 pagine. Per una sitcom di mezz’ora, la lunghezza standard è tra le 22 e le 30 pagine. Rispettare questi limiti è fondamentale per dimostrare di conoscere i tempi televisivi.
2. Devo registrare la mia sceneggiatura per proteggere il copyright? In Italia, il diritto d’autore sorge con la creazione stessa dell’opera. Tuttavia, per avere una prova con data certa della paternità, è consigliabile depositarla presso la SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) o utilizzare servizi di marcatura temporale digitale. Questo passaggio diventa cruciale quando si invia il lavoro a terzi.
3. Che differenza c’è tra una sceneggiatura per il cinema e una per la TV? Una sceneggiatura cinematografica racconta una storia autoconclusiva in circa 90-120 pagine, con una struttura in tre atti ben definita. Una sceneggiatura televisiva è progettata per la serialità: si concentra sullo sviluppo dei personaggi a lungo termine e ha una struttura ad atti pensata per le pause pubblicitarie e per creare attesa tra un episodio e l’altro.
4. È necessario frequentare una scuola di cinema per diventare sceneggiatore? Non è un requisito obbligatorio. Molti sceneggiatori di successo sono autodidatti. Tuttavia, una scuola o un corso specifico possono fornire una solida base teorica, disciplina e, soprattutto, un network di contatti prezioso per entrare nel settore. La cosa più importante rimane leggere e scrivere tantissime sceneggiature.
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!