27 ore chiusa in ascensore: sopravvive bevendo vino
27 ore chiusa in ascensore sopravvive bevendo vino

Col caldo asfissiane di questi giorni, bere spesso e tanto è l’unica alternativa per non rischiare la disidratazione e conseguenze anche molto gravi.

Alla ricerca costante di luoghi freschi e arieggiati, anche i meno claustrofobici in questi giorni farebbero fatica ad immaginare di stare più di qualche minuto chiusi in un luogo chiuso e stretto.

Possiamo quindi immaginare come si sia sentita una donna di circa 50 anni rimasta intrappolata per 27 ore nell’ascensore del suo condominio via San Prosdocimo a Padova.

Per fortuna tutto si è risolto per il meglio: l’intervento dei vigili del fuoco ha reso possibile il salvataggio della 50enne.

La signora era uscita di casa senza cellulare e aveva preso l’ascensore per portare una cassetta di vino in cantina, quando l’impianto si è bloccato. Dopo aver urlato per chiedere aiuto, ed in attesa che qualcuno si accorgesse della sua assenza e la liberasse, non ha potuto far altro che bere vino per sopportare la lunga attesa.

Per fortuna tutto si è concluso per il meglio: non è stato necessario recarsi al pronto soccorso ed una bottiglia d’acqua e una doccia sono riuscite a farla riprendere in fretta.

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