666, ecco perché è considerato il numero di Satana

Redazione

Quando pensiamo a Satana, ci sovvengono alla mente numerosi simboli che nella storia sono sempre stati associati alla sua figura: per citarne qualcuno, il serpente ma anche il Pentagramma Invertito, la Croce a bracci di lunghezza uguale e i colori nero e rosso che risalgono all’antico Egitto.

Certamente avrete anche sentito che al Diavolo è associato un numero ben preciso, il famigerato “666”: ma perché proprio questo numero?

A stigmatizzarlo come numero satanico è la stessa Bibbia, in un spasso del Nuovo Testamento, ed in particolare nella Apocalisse di Giovanni dove si fa riferimento a una bestia che sale dal mare e devasta la Terra.

Il numero 666 indicherebbe poi le lettere ebraiche che compongono il nome “NRWN QSR“, Neron Qesar ovvero Nerone Cesare, primo persecutore dei cristiani.

Per quanto riguarda invece il valore simbolico dei numeri che nella Bibbia ricorre sempre, il numero 6 si avvicina al numero 7, che simboleggia la completezza, senza raggiungerlo.

Così il triplo sei potrebbe indicare la suprema imperfezione, l’arroganza e la malvagità umana contrapposte alla perfezione divina.

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