Bambini sempre più a rischio di obesità, anoressia e diabete

VEB

Da adulti, spesso troppo tardi, quando le patologie sono già insorte, ci rendiamo conto che il nostro stile di vita è errato, e con un’alimentazione più corretta e più movimento avremmo potuto evitarle.

E’ importante capire che le patologie più diffuse di questo secolo, quale diabete, obesità ed anoressia, non sono prerogativa degli adulti, ma che anzi si manifestano sempre più spesso fin da bambini, quando si è peraltro ancora in tempo per correre ai ripari e modificare le proprie abitudini.

Secondo una recente indagine eseguita dalla Società Italiana di Pediatria, fra i giovanissimi risulta che il 4 % dei bambini che frequenta le scuole elementari  soffre già di pressione alta, mentre il 10% dei bambini italiani soffre di anoressia e bulimia.

Le pazienti anoressiche cominciano ad avere anche 6-7 anni. “Vediamo sempre più bambine rifiutare il cibo, lo nascondono, hanno un distorto rapporto con lo specchio”, commenta la psichiatra Laura Dalla Ragione. “Più precoce l’età di esordio dell’ossessione per il cibo e maggiori sono i danni che provoca”, aggiunge.

Tra i piccoli è poi in aumento il numero di casi di diabete di tipo 2, cioè quello “alimentare” e che colpisce generalmente in età adulta. In Italia ogni dieci bambini ai quali viene diagnosticato diabete, due hanno proprio questo tipo.

Quale la causa? Sicuramente lo stile di vita dei più piccoli, che spesso mangiano male e fanno poco movimento. Il 23% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni, infatti, sono in sovrappeso, l’11-12% obesi.

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