Cannabis light, la vendita è nuovamente legale

Redazione

Si rischiava una vera e propria “bolla”: negli ultimi mesi erano state infatti aperte migliaia di attività legate al business della cannabis light, e rischiavano di dover chiudere tutte di colpo, per una norma introdotta quando al governa c’era la coalizione Lega-5 Stelle.

Ma a salvarle ci ha pensato la nuova legge di Bilancio 2020: è stato infatti inserito in extremis un emendamento alla Manovra che legalizza la vendita di cannabis light a basso contenuto di Thc.

Negozianti, aziende agricole e produttori, circa 3mila in Italia, posso quindi tirare un sospiro di sollievo.

Nello specifico, la norma chiarisce che il principio attivo deve essere inferiore allo 0,5%. In questo modo la cannabis risulta prima di effetti psicotropi e di conseguenza esclusa dalla tabella delle droghe e legalmente commerciabile.

Il testo – presentato dai senatori Matteo Mantero e Francesco Mollame del M5s – disciplina anche la tassazione della canapa legale che sarà sottoposta a “imposta di fabbricazione” applicando al prezzo di vendita “le aliquote percentuali in misura pari a euro 12 per mille chilogrammi, per ogni punto percentuale di cannabidiolo (CBD) presente nella biomassa”.

foto@Wikimedia

Next Post

Cosa sono i Manga giapponesi?

All’interno della cultura giapponese hanno un ruolo preminente ed importante e, a differenza di quello che possiamo pensare noi nel mondo occidentale, non sono solamente appannaggio di giovani e giovanissimi, anzi. Parliamo naturalmente dei Manga: cosa sono? In Giappone i Manga non sono altro che i fumetti di piccolo formato, […]
Cosa sono i Manga giapponesi