Zum Inhalt springen
veb.it

veb.it

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti
  • Start
  • Cervello resta attivo dopo la morte di una persona
  • Misteri e insolito

Cervello resta attivo dopo la morte di una persona

VEB Mag 17, 2021

Secondo una nuova ricerca, il cervello sarebbe ancora attivo anche dopo la morte.

La scoperta è stata fatta da un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Illinois a Chicago. In precedenza, gli scienziati presumevano che tutto nel cervello si fermasse quando il cuore smette di battere. Ma questo studio punta ad un risultato diverso.

Cervello resta attivo dopo la morte di una persona

Ora hanno scoperto che per alcune ore dopo la morte di una persona, alcune delle cellule del cervello sono ancora attive e alcune cellule cerebrali aumentano persino la loro attività raggiungendo dimensioni enormi.

Hanno scoperto un fatto nuovo analizzando l’espressione genica nel tessuto cerebrale fresco. Lo studio ha scoperto che l’espressione genica in alcune cellule aumenta anche dopo la morte.

I ricercatori dell’Università della California, in uno studio pubblicato di recente sulla rivista Scientific Reports, hanno analizzato l’espressione nel tessuto cerebrale fresco.

🔥 Potrebbe interessarti anche

Quella misteriosa finestra di due minuti dopo il risveglioIl trucco del secondo infinito: perché il cervello ferma il tempo

Hanno preso il tessuto durante la chirurgia cerebrale di routine, per simulare l’intervallo post-mortem e la morte. Di conseguenza, hanno scoperto che l’espressione genica in alcune cellule aumenta dopo la morte.

I geni zombi, la cui espressione è aumentata dopo la morte, erano caratteristici delle cellule gliali infiammatorie. I ricercatori hanno notato che le cellule gliali crescono e germogliano in lunghe appendici simili a braccia per molte ore dopo la morte.

Tuttavia, hanno scoperto che un altro gruppo di geni coinvolti nell’attività del cervello umano, come la memoria e il pensiero, si è rapidamente degradato entro poche ore dalla morte.

Un terzo gruppo di geni, chiamati geni zombi, ha aumentato la loro attività nello stesso momento in cui è diminuita l’attività dei geni neuronali.

Lo studio ha rilevato che circa l’80% dei geni analizzati è rimasto relativamente stabile per 24 ore.

I ricercatori hanno inoltre notato che il vantaggio di questi risultati è sapere quali geni e tipi di cellule rimangono stabili. Ci aiuterà anche a sapere quali geni e tipi di cellule sono degradati e quali aumentano nel tempo. In questo modo, ci permetterà di comprendere meglio i risultati della ricerca post-mortem sul cervello.

fonte@Anomalien

📱 Resta aggiornato ogni giorno

Scarica la nostra app e ricevi notizie, curiosità, misteri, scoperte e tecnologia direttamente sul tuo smartphone.

Scarica per Android
logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

  • VEB
    La lista definitiva dei lavori che pagano oltre 100k con il minimo stress
  • VEB
    La frequenza profonda che promette di “spegnere” l’ansia notturna
  • VEB
    Denti gialli nonostante lo spazzolino? La verità è che li lavi troppo
  • VEB
    Jamey: può un bambino di sei anni ricordare il naufragio più famoso della storia

Tags: cellule cerebrali cervello morte

Beitragsnavigation

Zurück 18 tentativi di esecuzione, il condannato muore poi di Covid
Weiter 93 anni, lo youtuber che fa impazzire il web

Sezioni

  • Misteri e insolito
  • Curiosità
  • Mente e Salute
  • Tecnologia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Contatti

Ultime pubblicazioni

  • La regola dei 20 secondi: come ingannare il cervello per perdere i cattivi vizi
  • Scopri i benefici dell’acido ialuronico per il viso
  • Effetto dopamina: perché lo stress svuota il portafogli (e come fermarsi)
  • La “fisiologia del buio”: l’arte di dormire meglio a costo zero
  • Perché siamo stanchi al PC? Cos’è la Digital Fatigue

Leggi anche

La regola dei 20 secondi: come ingannare il cervello per perdere i cattivi vizi
  • Mente e Salute

La regola dei 20 secondi: come ingannare il cervello per perdere i cattivi vizi

Mag 25, 2026
Scopri i benefici dell’acido ialuronico per il viso
  • Mente e Salute

Scopri i benefici dell’acido ialuronico per il viso

Mag 25, 2026
Effetto dopamina: perché lo stress svuota il portafogli (e come fermarsi)
  • Mente e Salute

Effetto dopamina: perché lo stress svuota il portafogli (e come fermarsi)

Mag 25, 2026
La “fisiologia del buio”: l’arte di dormire meglio a costo zero
  • Mente e Salute

La “fisiologia del buio”: l’arte di dormire meglio a costo zero

Mag 25, 2026
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews von AF themes.