Cosa non ci dicono sul nostro pianeta?
Cosa non ci dicono sul nostro pianeta

Sei convinto di conoscere tutto del nostro pianeta? In realtà ci sono tante informazioni che molti sostengono, ci vengano tenute segrete.

Partiamo con una semplice informazione, il nostro pianeta ha dei confini naturali, creati dalla linea Rahman è una linea internazionalmente accettata quando si parla di confini planetari si trova ad un’altitudine dei 100 km rispetto al livello del mare anche se in realtà potremmo dire che l’atmosfera terrestre finisce molto più in alto di questa.

Questa linea è stata riconosciuta dalla world air sport federation come il confine tra atmosfera e lo spazio esterno alcuni scienziati si trovano però in disaccordo con quanto sembra sia stata assegnata e decisa arbitrariamente appunto con un valore di 100 km ma non ha fondamenta scientifiche ragionevoli.

Altro interessante particolare è il luogo più arido della terra che è situato in Antartide, si crede comunemente che il posto più secco sulla Terra sia il deserto di Atacama in Cile che non riceve precipitazioni da migliaia di anni ma se prendiamo in considerazione anche l’Antartide allora questo deserto di ghiaccio non ha veramente rivali questo luogo infatti non ha visto una goccia di pioggia da quasi 2 milioni di anni.

Interessante anche la concentrazione di acqua del nostro pianeta, il 70 per cento è rappresentato dai ghiacciai del nostro pianeta è un altro 20 per cento in un unico lago in Russia chiamato Lago Bajkal.

Lago Bajkal Russia (Foto@Wikimedia)

Secondo un gruppo di scienziati svedesi la Luna era una volta parte integrante della Terra, circa 436 miliardi di anni fa il pianeta terra entrò in collisione con un oggetto chiamato Teja, questo portò alla formazione dell’unico satellite naturale permanente della Terra ossia quello che oggi conosciamo come la Luna.

Tale teoria non è stata ancora ufficialmente approvata nonostante la maggior parte degli scienziati al mondo si trovi d’accordo con questa teoria non è comunque una teoria ufficiale.

Particolare davvero interessante poi, è che la maggior parte del nostro pianeta è da sempre al buio, come sappiamo l’oceano occupa circa il 71 per cento della superficie del nostro pianeta ma la profondità entro la quale la luce del sole può arrivare sott’acqua è di circa 200 metri quindi il resto della superficie marina rimane sempre costantemente al buio.

Pertanto la maggior parte del nostro pianeta riposa al buio in qualsiasi momento della giornata.

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