Davide Van De Sfroos si reinventa in chiave sinfonica

I 50 anni sono un traguardo importante, da festeggiare, ma soprattutto un momento fondamentale in cui ripensare al passato, guardarsi alle spalle per raccogliere tutti i pezzi della propria vita e affrontare il futuro con rinnovata forza.

Per il suo primo mezzo secolo di vita il cantautore comasco Davide Van De Sfroos si è voluto fare un regalo particolare: rivisitare i suoi successi, come ‘Yanez’, ‘Ninna nanna del contrabbandiere’ e tanti altri, in chiave sinfonica, nel nuovo disco Synfuniia.

“E’ un disco fuori dai miei canoni, molto cinematografico”, svela il cantautore a Tgcom24. Un progetto speciale, che vede i suoi successi rivestiti con i sontuosi abiti della la musica sinfonica. Al timone il Maestro Vito Lo Re, che ha riarrangiato i pezzi di Van De Sfroos per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra.

L’unione quindi del suo folk dialettale e melodico con la sinfonia armonica dell’orchestra hanno dato vita ad un nuovo lavoro che renderà ancora più poetici i testi di alcuni vecchi brani, non scelti a caso, della sua vasta collezione artistica.

Questa la tracklist: “Il duello”, “El calderon de la stria”, “Grand Hotel”, “Akuaduulza”, “Mad Max”, “La figlia del tenente”, “Goga e Magoga”, “Il reduce”, “Yanez”, “Brèva e Tivàn”, “La balera”, “Il dono del vento”, “De sfroos” e “Ninna nanna del contrabbandiere”, singolo attualmente in rotazione radiofonica, accompagnato da un video visibile sul nuovo canale Vevo dell’artista.

E dopo ‘Synfuniia’, Van De Sfroos pensa di tornare alle origini: “la voglia -spiega- è quella di tornare un po’ ai suoni primordiali, al folk della partenza, a qualcosa di molto legato agli strumenti acustici e da lì vedere che tipo di viaggio mi verrà in mente di fare”.

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