Depressione la cura sta nel tenersi in forma e andare in palestra
Depressione la cura sta nel tenersi in forma e andare in palestra

La depressione dal Manuale Diagnostico e Statistico per i Disturbi Mentali (DSM), è considerata un disturbo dell’umore; presenta, cioè, un quadro clinico caratteristicamente dominato da variazioni abnormi del tono dell’umore.

L’umore è quell’aspetto dell’attività psichica che conferisce la coloritura affettiva a tutto quello che viene vissuto nella vita di ogni giorno, è un’emozione che colora la percezione del mondo.

Generalmente chi presenta i sintomi della depressione mostra e prova frequenti e intensi stati di insoddisfazione e tristezza e tende a non provare piacere nelle comuni attività quotidiane. Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi e il proprio futuro.

Le persone che soffrono di depressione si percepiscono come inadeguate e senza valore, considerano l’ambiente circostante come “ostile” e non supportivo e il futuro appare incerto e pieno di difficoltà. Nello specifico, sperimentano alcuni dei seguenti sintomi: perdita di energia, cambiamento dell’appetito, insonnia o ipersonnia, ansia, ridotta concentrazione, indecisione, irrequietezza, senso di inutilità, senso di colpa o di disperazione, pensieri di autolesionismo o suicidio.

La sintomatologia tipicamente è più intensa al mattino e migliora nel corso della giornata, ma vi sono delle eccezioni. La depressione può manifestarsi inoltre con diversi livelli di gravità.

Oggi la depressione è un disturbo dell’umore che colpisce oltre 350 milioni di persone nel mondo senza distinzione di sesso, età, stato sociale.

La depressione non trattata può impedire alle persone di lavorare e di prendere parte alla vita familiare e sociale, fino a giungere ad una vera e propria disabilità sociale e lavorativa e quindi ad un gravoso impatto sulla qualità della vita della persona e di coloro che gli sono accanto.

In più, l’American Heart Association (2014) ha evidenziato che la depressione è associata ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e cerebrovascolari.

Per fortuna la depressione può e deve essere trattata, e una parte importante sarebbe rappresentata nientemeno che dalla palestra e dall’attività fisica nel suo complesso.

A metterlo nero su bianco uno studio guidato dall’università La Salle, in Brasile, pubblicato sulla rivista American Journal of Psichiatry, a opera di un team internazionale che comprende ricercatori belgi, australiani, svedesi e americani e alcuni del King’s College di Londra.

Secondo questo studio, la depressione – e vale in tutte le fasce di età, dagli giovani agli adulti agli anziani – si tiene lontana con l’esercizio fisico: gli studiosi hanno raccolto dati da 49 studi su persone senza malattie mentali, per esaminare se l’attività fisica fosse associata a un ridotto rischio di sviluppare depressione. In totale, sono stati inclusi dati relativi a 266.939 persone, seguite in media per circa sette anni e mezzo: con una distribuzione di genere quasi paritaria (47% erano maschi).

“Le prove dimostrano chiaramente che le persone che sono piu’ attive hanno un minor rischio di sviluppare depressione. Abbiamo esaminato se questi effetti si verificavano in diverse fasce d’età e in diversi continenti e i risultati sono chiari. Indipendentemente dall’età o dal luogo in cui si vive, l’attività fisica può ridurre il rischio di avere depressione nel corso della vita,” ha spiegato Felipe Barreto Schuch, autore principale della ricerca.

Potrebbero interessarti

Torino, dopo il finto invalido arrestato anche il suo complice

Lo scorso mese di febbraio un’anestesista iraniano di 56 anni è finito…

Codacons sotto accusa dal Ministero: procurato allarme sui vaccini

La questione è di quelle spinose: fino a dove è lecito spingersi…

Trattamento alla cheratina opinioni: pro e contro

Trattamento alla cheratina, serve e ci sono controindicazioni? Ecco pro e contro…

Usa, donna dimessa dall’ospedale e abbandonata in strada

Una storia di quelle che non si vorrebbero mai leggere, quella che…