Emmy Awards 2017, l’Italia sarà rappresentata da The Young Pope

La cerimonia di premiazione si terrà il 17 settembre al Microsoft Theatre di Hollywood, ma la sfida per gli Emmy Awards 2017, gli Oscar della tv, è già iniziata nelle scorse ore con l’elenco delle nomination rese note a Los Angeles.

Fuori Game of Thrones perché in onda quest’estate con gli episodi della settima stagione, c’è stato finalmente più spazio in più per nuovi titoli, che certamente stanno entusiasmando i fans.

Le candidature sono state presentate a Los Angeles e hanno visto prevalere Hbo con 110 candidature, Netflix ne ha ottenute 91, Nbc 60, Fox 27.

Robert De Niro per The wizard of Lies, Ewan McGregor per Fargo, Goeffrey Rush per Genius sono i nomi delle star in lizza per il premio di miglior attore Tv o di miniserie.

Felicity Huffman, Nicole Kidman e Susan Sarandon si contenderanno il premio come migliore attrice.

A dominare le candidature è il kolossal Westworld, remake dell’omonimo film del 1973 di Michalel Crichton e che porta a casa 22 nomination. Stesso numero di nomination per il talk Saturday Night Live. Con 18 nomination, compresa quella come miglior serie drammatica, segue Stranger Things.

Tra le serie più famose che potrebbero portare a casa un premio non potevano mancare Big Little Lies e Feud (in gara nella categoria di miglior miniserie) e This Is Us, che ottiene due candidature come miglior attore protagonista per Milo Ventimiglia e Sterling K. Brown.

Cinque nomination totali per Veep, che concorre come miglior commedia e colpisce anche nelle categorie attoriali, anche con Anna Chlumsky che ha presentato l’intero annuncio delle nomination.

E, a rappresentare il nostro paese di solito grande assente, c’è Paolo Sorrentino con il suo “The Young Pope”. L’opera del regista partenopeo è nominata per la miglior fotografia per una miniserie o film tv e la miglior scenografia per un programma di narrativa contemporanea o fantasy. Nello specifico, è la prima volta che una serie di una società italiana riceve nomination agli Emmy.

 

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