Erika De Nardo, la nuova vita da donna sposata
Erika De Nardo la nuova vita da donna sposata

Magari il suo nome ai più non dirà nulla, ma se viene associato a quello di “Omar” allora immediatamente qualcosa sovviene alla mente: il ricordo di uno degli omicidi più efferati della storia italiana moderna.

Era il 21 febbraio del 2001 quando la ragazza, all’epoca un’adolescente di 16 anni, uccise con ben 40 coltellate la madre Susy Cassini (41) e il fratellino di 11 anni, Gianluca De Nardo: il ragazzini fu trafitto con un coltello da cucina per 57 volte dopo un precedente tentativo di annegamento e uno di avvelenamento con topicida, nella casa familiare in via Don Beniamino Dacatra 12, nel quartiere Lodolino di Novi Ligure.

Fu la stessa Erika a dare l’allarme, dicendo di essere riuscita a sfuggire a degli sconosciuti armati di coltello, entrati all’improvviso in casa, ma mentre si trova col fidanzato dell’epoca, Omar, che fu complice dell’assassinio, nella caserma dei carabinieri, venne filmata mentre mimava le coltellate e cercava di rassicurare il complice.

In quello stesso anno il tribunale dei minori di Torino condannò Erika a 16 anni e Omar a 14 anni, sentenza confermata in Cassazione.

Il 5 dicembre 2011, a seguito dei benefici dell’indulto, la giovane venne scarcerata e accolta presso la comunità di Don Mazzi, ed è proprio il religioso a dare la notizia: «Erika – ha detto don Mazzi – ha una nuova vita, si è sposata. Ha maturato la giusta consapevolezza sulla tragedia, quella che permette di continuare a vivere. Il padre è stato molto importante in questo percorso».

Ricordiamo che nel frattempo si è prima diplomata e poi laureata in filosofia con 110 e lode.

foto@Ansa

Loading...
Potrebbero interessarti

Conoscete davvero l’oroscopo cinese? Ecco i significati e le caratteristiche dei segni zodiacali usati in Cina

Conoscete davvero l’oroscopo cinese? Ecco i significati e le caratteristiche dei segni…

Covid-19: Donald Trump punta all’immunità di gregge

La Casa Bianca lo nega pubblicamente, ma pare che gli stessi consiglieri…