Fake news: stavolta tocca a Maria Elena Boschi

Eleonora Gitto

Fake news e bufale: stavolta tocca a Maria Elena Boschi, per il controllo sui dicasteri.

Si tratta in fin dei conti di una circolare come tante. Questa invita tutti i dicasteri a rispettare le regole: i provvedimenti destinati al vaglio del Consiglio dei Ministri, devono prima passare per il vaglio del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Stiamo parlando di un controllo politico e di merito normale da parte di chi è deputato a queste cose.

Ma qualcuno, dentro e fuori della maggioranza, sembra abbia inteso questo invito come una sorta di commissariamento, e comunque sia di comportamento improprio.

All’arrivo all’Assemblea del Partito Democratico, Maria Elena Boschi ha tenuto a precisare: “Nessun commissariamento. Si tratta di un classico esempio di fake news. Semplicemente il Segretario Generale di Palazzo Chigi ha inviato una circolare con cui ha invitato i ministeri a rispettare le regole che già esistono. Se poi le regole le vogliamo cambiare, sono la prima a dare una mano, ma le regole che ci sono vanno rispettate”.

Anche il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, a chi gli ha chiesto se fosse stato commissariato dalla Boschi, ha risposto: “Io non me ne sono accorto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il Ministro alla coesione Claudio De Vincenti: “Se leggete bene la circolare, è ineccepibile, perché si tratta di atti che devono passare per il Presidente del Consiglio. Ed è esattamente il compito del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio istruire gli atti prima dell’arrivo in Consiglio dei Ministri”.

E dal canto suo, il Ministro dello Sport Luca Lotti, osserva ironico: “Dai, via, non scherziamo, ma di cosa stiamo parlando? Davvero c’è una polemica su questa circolare? Siamo alle solite. Non c’è nessun commissariamento”.

“Siamo di fronte all’ennesima strumentalizzazione basata sul nulla. Si tratta, come è stato spiegato in modo chiaro anche dal Sottosegretario Boschi, di una semplice e normale circolare del Segretario Generale di Palazzo Chigi, rivolta a tutti i Ministeri”.

E, infine, il commento di Palazzo Chigi su tutta quanta la questione: “Non si commentano retroscena e polemiche surreali su normali iter procedurali interni alla presidenza”.

Conclusione. Dire commissariamento è un’esagerazione, e non c’entra nulla. Dire fake news o bufala pure, perché la circolare esiste.

Probabilmente alla radice c’è un semplice problema politico per qualcuno che tende a sorvolare troppo disinvoltamente le competenze del Sottosegretario alla Presidenza Maria Elena Boschi.

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