Federica Pellegrini, le sue “cose” le costano molto…

Una grande campionessa, che macina record e supera continuamente se stessa, ma anche e soprattutto una donna, che mostra di essere “terrena” quando ammette, candidamente, che uno dei suoi più clamorosi flop, tra i pochissimi fatti, è da attribuire non al poco impegno o allenamento, ma a un “appuntamento mensile” che l’accomuna a tutte le altre.

Federica Pellegrini a dicembre ha messo in bacheca l’ultimo oro nei 200 che le mancava, quello mondiale in vasca corta con tanto di record personale, a parziale riscatto del flop olimpico, quello di Rio, che le aveva fatto addirittura propendere per l’abbandono al nuoto.

Se sono riuscita a passare su una delusione così grande come quella di Rio è perché sono ancora innamorata del nuoto come il primo giorno“, confessa al Corriere della Sera.

Poi spiega: “Quella finale è stata l’unica cosa sbagliata in un anno da incorniciare. Mi sono ascoltata dentro a lungo, ho parlato con l’allenatore Matteo Giunta e alla fine abbiamo capito che la causa è stata la vicinanza al ciclo. L’ho calcolato malissimo, e mi sono trovata a gareggiare nel momento per me peggiore fisicamente: mi sentivo come su un’altalena, con cali e stanchezze repentine. In finale ero un’altra persona rispetto al giorno prima. Ma non mi attacco a scuse: è un aspetto che ho sottovalutato. Non ammetto però più che possa venirmi affibbiato il solito problema mentale. È passato il tempo in cui ero la bambina alle prima armi. Era la mia quarta finale olimpica, sapevo cosa mi giocavo“.

La Pellegrini ha pensato al ritiro ma alla fine ha optato per andare avanti, “non avrei mai accettato di smettere con quell’ultimo ricordo del nuoto”.

Next Post

Maria Sharapova, il mio libro, un tè e mi rilasso

Lei non è solo bellissima ma è anche una delle più grandi tenniste moderne, la bellissima Maria Sharapova (Marija Sarapova), sta lavorando al suo libro. Sempre in allenamento, la bella tennista mostra tanti scatti sul campo da tennis, ma ogni tanto è importante anche rilassarsi dopo un allenamento e soprattutto […]
maria sharapova te e libro