Fiore di loto, ecco il suo significato per i buddisti

Redazione

Tra i più caratteristici, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, il fiore di loto è una pianta acquatica in grado di produrre fiori particolarmente vistosi, molto usati anche nelle decorazioni.

Si trovano in genere in acque stagnanti ma hanno il potere, quasi magico, di rendere subito più bello e affascinante l’ambiente circostante, anche se purtroppo non è così facile poterle ammirare, anche se si trovano comunque in diversi paesi del mondo.
Se, come abbiamo detto, sono fiori molto amati come decorazioni, sono persino commestibili ma soprattutto rappresentano un simbolo religioso, legato al buddismo e all’induismo.

La simbologia è strettamente legata alla purificazione del corpo, della parola e della mente: il loto infatti cresce dal fango (samsara), attraverso l’acqua fangosa appare pulito sulla superficie (di depurazione), e produce, infine, un bel fiore (illuminazione).
Questo loro percorso indica quindi la purezza e la capacità di mantenersi intatti dalla corruzione e dal peccato.

Nell’induismo, poi, ha un significato associato alla bellezza, alla fertilità, alla prosperità, alla spiritualità e all’eternità.
Già in precedenza, invece, gli Egizi si soffermavano su come il fiore di loto fiorisca di giorno per chiudersi di notte: per questo lo collegavano al mito della rinascita e del Sole.

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