Guidare troppo un rischio per il cervello

Eleonora Gitto

Vi piace essere sempre alla guida? vi piace fare lunghi viaggi, stare seduti sul sediolino della vostra auto non è un fastidio anzi un piacere? Beh da oggi potreste pensarla diversamente, stando ad uno studio che arriva direttamente dall’Inghilterra e che punta il dito addirittura sulle problematiche che ne potrebbero derivare sul nostro cervello, vediamo di cosa parliamo:

Lo sapevate che a guidare l’auto per troppo tempo si rischia di fare molto male al proprio cervello? Di questo pare siano convinti all’Università di Leicester, in Inghilterra.

A detta dei ricercatori inglesi, dunque, guidare troppo a lungo rischia di ridurre la nostra intelligenza.

Se il nostro cervello non è sufficientemente attivo per lunghi periodi della giornata, come presumibilmente non lo è quando si guida, il quoziente di intelligenza delle persone rischia di abbassarsi.

Ma la monotonia della guida per lunghi periodi avrebbe dei risvolti negativi non solamente sul cuore e sulla schiena, ma anche sul nostro cervello, cosa del tutto nuova e forse nemmeno sospettabile.

A rivelarlo uno studio operato dall’Università di Leicester, in base al quale stare alla guida per più di due ore nell’arco della giornata, ridurrebbe in quoziente intellettivo.

Il coordinatore della ricerca, Kishan Bakrania, dell’Università di Leicester, spiega: “Sappiamo che guidare per più di due o tre ore al giorno ha effetti negativi sul cuore. E ora questa nostra ricerca suggerisce che guidare farebbe male anche al cervello, probabilmente perché la mente è meno attiva durante quelle ore”.

Il declino cognitivo è misurabile in 5 anni perché si può verificare rapidamente nelle persone di mezza età e anziani. Questo è associato a fattori di stile di vita come il fumo e la cattiva alimentazione e ora anche con il tempo trascorso in macchina. La guida aumenta lo stress e la fatica e molte altre ricerche mostrano i legami tra questi fattori e il declino cognitivo”.

La ricerca è stata condotta su un vasto campione di più di 500mila persone di età compresa fra i 37 e i 73 anni.

Per 5 anni sono stati condotti dei test con l’obiettivo di misurare l’intelligenza e la memoria dei volontari.

Fra i dati principali emersi, risulta che quasi un quinto delle persone che guidavano fra le 2 e le 3 ore al giorno hanno mostrato problemi. Meno si guida, e più le capacità cognitive aumentano.

Ma i ricercatori osservano che gli stessi risultati sono applicabili a quelli che guardano la Tv per più di tre ore al giorno.

Infatti, lo stesso Bakrania, spiega: “Le abilità cognitive aumentano per coloro che utilizzano il computer fino a due o tre ore al giorno. Quando si guarda la Tv, il cervello è meno attivo, mentre con i giochi al computer viene stimolato”.

Conclusioni? Sembrano obbligate, in verità. Cerchiamo di guidare il meno possibile, se non è indispensabile, e cerchiamo di guardare la Tv il meno possibile, perché nuoce alle attività cerebrali.

Next Post

Francesco Nuti, per la prima volta parla sua figlia

Francesco Nuti sono anni che è costretto su una sedia a rotelle e privo della parola, dopo che un incidente domestico lo ha mandato in coma per diverso tempo. Una situazione della quale oggi, diventata da poco maggiorenne, sua figlia ha deciso di prendersene carico e fare tutto quello che […]
Francesco Nuti, per la prima volta parla sua figlia