Molti pensano che spegnere un elettrodomestico significhi interrompere del tutto il consumo di energia. Purtroppo non è così. In ogni casa, ci sono dispositivi che continuano a consumare elettricità anche da spenti, incidendo sulla bolletta e sull’ambiente. Il principale tra questi? La televisione.
Anche quando sembra inattiva, la TV — se collegata alla corrente — continua a consumare energia, rientrando nella categoria degli “elettrodomestici vampiro”: apparecchi che “succhiano” energia in modo silenzioso, soprattutto in modalità standby.

Il consumo invisibile che pesa sulla bolletta
Secondo l’azienda energetica Celsia, questo tipo di consumo può rappresentare dal 5% al 10% dell’energia elettrica totale usata in casa. Oltre al costo economico, c’è anche un impatto ambientale da considerare: più energia richiesta significa più combustibili bruciati per produrla.
La TV guida la lista dei dispositivi energivori anche da spenta, ma non è l’unica. Ecco altri elettrodomestici “vampiro” comuni:
- Caricabatterie per cellulari
- Monitor e PC fissi
- Console per videogiochi
- Decoder TV e lettori DVD
- Microonde con display
- Sistemi audio
- Macchine da caffè elettriche
Perché consumano anche da spenti?
La causa principale è la modalità standby, pensata per mantenere attive alcune funzionalità come:
- Orologi digitali
- Sensori per telecomando
- Aggiornamenti automatici
Ad esempio, un microonde può consumare energia solo per mantenere il suo display acceso. Una console per videogiochi potrebbe scaricare aggiornamenti anche quando non viene utilizzata.
Sembra poca cosa, ma il consumo giornaliero di tanti dispositivi sommato su base annua può diventare significativo. Per esempio, un caricabatterie lasciato nella presa consuma circa 0,26 watt/ora, che equivale a oltre 2 kWh l’anno — senza nemmeno essere collegato al telefono!
Come ridurre il consumo degli elettrodomestici vampiro
Ecco alcune buone pratiche per tagliare sprechi e abbassare la bolletta:
Scollega i dispositivi inutilizzati: TV, computer, microonde e console vanno scollegati se non vengono usati per lungo tempo.
Usa ciabatte con interruttore: Ideali per spegnere contemporaneamente più dispositivi, perfette per l’area TV o l’ufficio di casa.
Scegli elettrodomestici efficienti: Prediligi modelli con basso consumo in standby, certificati con etichette di efficienza energetica.
Disattiva gli aggiornamenti automatici: Su PC, console o router, disattiva aggiornamenti notturni o imposta fasce orarie di utilizzo.
Attenzione ai caricabatterie: Dopo l’uso, scollega sempre il caricabatterie dalla presa.
Anche il tostapane può essere pericoloso
Un esempio interessante è il tostapane: se lasciato collegato, oltre a consumare energia inutilmente, può diventare un rischio per la sicurezza. Le briciole che si accumulano vicino alle resistenze, se riscaldate, possono provocare cortocircuiti o incendi. Il consiglio è duplice: scollegarlo sempre dopo l’uso e pulirlo regolarmente.
Piccole azioni, grandi risparmi
Adottare abitudini intelligenti come staccare la spina o utilizzare prese intelligenti con timer può generare un risparmio energetico mensile concreto. Per le famiglie, questo significa bollette più leggere e un’impronta ambientale ridotta.
Basta osservare quei segnali spesso ignorati: la lucina rossa sul televisore, il display acceso del microonde, o il caricabatterie che resta collegato tutto il giorno. Ogni dettaglio conta.
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