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La Generazione Z ha paura delle telefonate

VEB Gen 11, 2025

La paura di effettuare e ricevere telefonate, nota come telefonofobia, sta diventando un fenomeno sempre più diffuso tra i giovani della Generazione Z. Questo disagio ha spinto il Nottingham College nel Regno Unito a introdurre un innovativo corso universitario per aiutare gli studenti a gestire e superare questa ansia.

La Generazione Z ha paura delle telefonate
foto@pixabay

Telefonofobia: Un’Ostacolo per la Comunicazione

Secondo Liz Baxter, consulente di orientamento del Nottingham College, molti giovani non si sentono a proprio agio nell’usare il telefono, mancando di fiducia nelle conversazioni vocali. Questo fenomeno si manifesta attraverso sintomi emotivi come l’evitamento delle chiamate, ansia intensa prima e durante le conversazioni e la preoccupazione per cosa dire. Anche i sintomi fisici come nausea, tachicardia, mancanza di respiro e tensione muscolare sono comuni.

Le Cause Dietro la Paura delle Telefonate

Studi recenti suggeriscono che la telefonofobia è spesso legata all’ansia sociale, derivante dalla paura di essere giudicati o umiliati. Per i nativi digitali della Generazione Z, abituati a comunicare tramite messaggi di testo e piattaforme social come Instagram, TikTok e Snapchat, le conversazioni telefoniche possono sembrare eccessivamente formali e stressanti.

Un Corso Pratico per Affrontare la Telefonofobia

Il corso offerto dal Nottingham College include sessioni pratiche in aula con esercizi di role-playing. Gli studenti si cimentano in chiamate simulate, come rispondere a domande di colloquio o contattare ristoranti per informazioni sugli orari di apertura. Queste attività mirano a costruire gradualmente la fiducia nelle abilità comunicative.

Liz Baxter sottolinea che questi esercizi aiutano gli studenti a superare i propri limiti in modo progressivo, promuovendo sicurezza e disinvoltura nelle conversazioni telefoniche.

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La Generazione Z tra Messaggi e Telefonate

Molti giovani preferiscono i messaggi di testo alle chiamate. Alcuni, come Donna (16 anni), percepiscono una telefonata come un segnale di emergenza, mentre altri, come Evie (17 anni), trovano le chiamate troppo formali e scomode. Anche Kyle Butterworth, 28 anni, ha condiviso la sua esperienza con la telefonofobia, consigliando di prepararsi mentalmente prima di effettuare una chiamata per sentirsi più sicuri.

Un Passo Avanti nella Comunicazione Interpersonale

L’iniziativa del Nottingham College rappresenta un importante passo per aiutare la Generazione Z a sviluppare competenze fondamentali nella comunicazione interpersonale. Con l’aumento delle interazioni digitali, risulta cruciale insegnare ai giovani come affrontare con serenità anche le conversazioni più tradizionali.

In un mondo in cui la comunicazione efficace è un valore aggiunto, superare la telefonofobia può aprire nuove opportunità sia nel campo personale che professionale.

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Tags: gen z generazione z telefonare

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