Il 2025 si è rivelata un’annata molto interessante per il mercato dei mutui. Dopo mesi di incertezza, la stabilizzazione dei tassi e l’ampliamento dell’offerta creditizia hanno influenzato anche il profilo di chi acquista casa.
A trainare la ripresa, infatti, sono soprattutto gli acquirenti più giovani e i single, protagonisti di una nuova fase del mercato immobiliare in cui l’attenzione si sposta su immobili da ristrutturare e su soluzioni energeticamente efficienti.
Ne consegue che la disponibilità di credito torna a essere centrale per i consumatori: i tassi medi, oggi compresi tra il 2,7% e il 4%, e la maggiore apertura delle banche verso prodotti personalizzati come i mutui green o con garanzia Consap, contribuiscono a sostenere la domanda, già di per sé dinamica.
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Giovani e single: i nuovi protagonisti del mercato immobiliare
Secondo le analisi più recenti, l’età media di chi richiede un mutuo prima casa è scesa a poco più di 43 anni, con un lieve incremento delle domande da parte dei single, che rappresentano oggi circa un terzo delle compravendite nazionali. Questa tendenza testimonia sia i cambiamenti sociali che le nuove abitudini abitative: cresce il desiderio di autonomia e la propensione a investire in immobili da personalizzare.
E non manca l’interesse per la sostenibilità ambientale, che si traduce in un maggior numero di richieste per immobili con buone classi energetiche. I mutui green, che premiano l’acquisto o la ristrutturazione di abitazioni efficienti, si confermano una delle opzioni più ricercate del 2025, anche grazie alle condizioni agevolate offerte da diversi istituti.
Per chi cerca di orientarsi tra le diverse soluzioni, il ruolo di piattaforme di confronto affidabili, come ad esempio Mutui.it, resta centrale, perché permette di confrontare condizioni, durate e costi complessivi in modo sicuro e in pochi click.
Domanda di mutui in aumento e importi più contenuti
I dati CRIF confermano una crescita importante della domanda di mutui nei primi sei mesi del 2025, con incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Il valore medio dei finanziamenti ha superato i 152 mila euro, e oltre il 60% delle richieste si concentra nella fascia compresa tra 100 e 300 mila euro. La durata preferita resta quella tra i 25 e i 30 anni, scelta che consente di mantenere rate più sostenibili.
Anche la distribuzione territoriale mostra differenze molto interessanti: il Centro-Nord, per esempio, guida la ripresa con città, come Torino, che registrano crescite record nelle richieste di preventivi (+45% in un anno), mentre il Sud mostra una dinamica più prudente. Il mercato è tornato vivace, ma resta ancora disomogeneo.
Le nuove tendenze: usato, ristrutturato e “green”
La preferenza per l’usato cresce a discapito delle nuove costruzioni: molti acquirenti puntano su immobili da rigenerare, spesso grazie a mutui dedicati alla ristrutturazione. Il comparto del nuovo, infatti, ha registrato un leggero calo, mentre le compravendite di abitazioni rigenerate sono aumentate di oltre il 10%.
A incidere è anche la maggiore consapevolezza verso l’efficienza energetica: gli immobili nelle classi A e B rappresentano una quota crescente del mercato, sostenuti da agevolazioni e incentivi. Nel frattempo, i tassi stabili e la maggiore concorrenza tra banche favoriscono l’accesso al credito, riducendo il divario generazionale che per anni ha frenato i più giovani.
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




