Ammettiamolo, il mondo degli integratori può essere un labirinto. Tra vitamine, minerali e probiotici, una delle domande più comuni che ci poniamo è: “Qual è il momento migliore per prenderli?”. E quando si parla di fermenti lattici, la confusione regna sovrana. C’è chi giura di prenderli a stomaco vuoto e chi invece non rinuncia a loro dopo un pasto abbondante.
Ma esiste davvero un momento perfetto? La risposta breve è: sì, il tempismo può fare la differenza. Il tuo intestino è un ecosistema complesso e delicato, e per aiutare i nostri piccoli “batteri buoni” a fare il loro lavoro, dobbiamo assicurarci che arrivino a destinazione sani e salvi.

Stomaco Vuoto vs Stomaco Pieno: La Battaglia dell’Acidità
Il principale ostacolo che i fermenti lattici devono superare è l’ambiente estremamente acido dello stomaco. Il pH dello stomaco a digiuno è molto basso (acido), una condizione che può distruggere gran parte di questi microrganismi benefici prima ancora che raggiungano l’intestino, il loro vero campo d’azione.
- L’ora esatta del benessere: Quando prendere i fermenti lattici
- Quando prendere i fermenti lattici durante la giornata?
- I fermenti lattici si possono prendere sempre?
Ecco perché la vecchia scuola di pensiero “a stomaco vuoto” sta iniziando a vacillare.
Diversi studi suggeriscono che assumere i fermenti lattici poco prima o durante un pasto può aumentare significativamente il loro tasso di sopravvivenza. Perché?
- Effetto Tampone del Cibo: Il cibo, in particolare quello contenente una piccola quantità di grassi sani (come avocado, un filo d’olio o uno yogurt), agisce come un “tampone”. Alza temporaneamente il pH dello stomaco, rendendolo meno acido e creando un ambiente più ospitale per i probiotici.
- Transito Veloce: Mangiare stimola il processo digestivo, aiutando i fermenti a transitare più rapidamente dallo stomaco all’intestino.
La regola generale? Assumi i tuoi fermenti lattici circa 15-30 minuti prima di un pasto principale (colazione o pranzo) o insieme al primo boccone. In questo modo, sfrutti l’effetto protettivo del cibo senza che i fermenti rimangano troppo a lungo nello stomaco.
Fermenti Lattici e Antibiotici: Un’Alleanza Strategica
Questo è uno scenario in cui il tempismo non è solo importante, è cruciale. Gli antibiotici sono farmaci potentissimi, progettati per uccidere i batteri, ma purtroppo non distinguono tra quelli “cattivi” e quelli “buoni”. Il risultato è spesso un’alterazione della flora intestinale, con conseguenti disturbi come diarrea o gonfiore.
Integrare con i fermenti lattici durante una terapia antibiotica è una mossa intelligente per proteggere il tuo microbiota. La regola d’oro è: assumere i fermenti lattici ad almeno 2-3 ore di distanza dall’antibiotico.
- Esempio pratico: Se prendi l’antibiotico alle 8:00 e alle 20:00, il momento ideale per i fermenti lattici potrebbe essere intorno alle 11:00 e magari prima di dormire.
In questo modo, darai ai batteri buoni il tempo di colonizzare l’intestino senza essere immediatamente annientati dal farmaco. È fondamentale, inoltre, continuare l’assunzione per almeno una o due settimane dopo la fine della terapia antibiotica per aiutare la flora a riprendersi completamente.
Esigenze Specifiche, Momenti Diversi
Non tutti cerchiamo gli stessi benefici dai fermenti lattici. A seconda del tuo obiettivo, il momento dell’assunzione può variare leggermente.
- Per il Gonfiore e la Digestione Lenta: Se il tuo obiettivo è supportare la digestione e ridurre il gonfiore post-prandiale, assumerli poco prima o durante i pasti principali è la strategia più efficace.
- Per la Diarrea del Viaggiatore: Inizia ad assumerli qualche giorno prima della partenza e continua per tutta la durata del viaggio, preferibilmente al mattino prima di colazione.
- Per il Supporto Immunitario: La costanza è la vera chiave. Scegli un momento della giornata che ti è comodo (ad esempio, ogni mattina prima di colazione) e mantienilo. L’assunzione regolare è più importante dell’orario esatto.
- Per la Stitichezza: Anche in questo caso, la regolarità quotidiana è fondamentale. Molti trovano beneficio nell’assumerli la sera prima di coricarsi, per permettere ai batteri di lavorare indisturbati durante la notte.
La Costanza Batte la Perfezione
Più importante del singolo momento perfetto è la costanza. I fermenti lattici non sono una soluzione “una tantum”. Per ottenere benefici duraturi e mantenere l’equilibrio della flora intestinale, è necessario assumerli ogni giorno.
Pensa a loro come a un allenamento per il tuo intestino. Un solo allenamento non ti darà addominali scolpiti, ma un impegno costante nel tempo porterà a risultati visibili. Trova il momento che si adatta meglio alla tua routine e trasformalo in un’abitudine. Il tuo intestino ti ringrazierà.
Fonti di Riferimento:
- Tompkins, T. A., Mainville, I., & Arcand, Y. (2011). The impact of meals on a probiotic during transit through a model of the human upper gastrointestinal tract. Beneficial microbes, 2(4), 295–303. Link a PubMed
- Goldenberg, J. Z., Lytvyn, L., Steurich, J., Parkin, P., Mahant, S., & Johnston, B. C. (2017). Probiotics for the prevention of pediatric antibiotic-associated diarrhea. Cochrane Database of Systematic Reviews. Link a Cochrane Library
- Harvard Health Publishing – Harvard Medical School. (2023). “Should you take probiotics?”. Link a Harvard Health
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