Un nuovo studio rivela che avere uno scopo nella vita in adolescenza può ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare depressione nell’età adulta. Una scoperta importante per promuovere la salute mentale senza farmaci.

Avere uno scopo protegge la mente giovane
Secondo un’indagine su oltre 2.800 adolescenti, chi percepisce un senso di direzione tra i 17 e i 19 anni ha meno probabilità di sviluppare depressione entro i 28 anni. Il monitoraggio è durato dieci anni e ha escluso i partecipanti già affetti da depressione all’inizio.
Gli adolescenti hanno risposto a domande su quanto spesso sentivano che la loro vita avesse uno scopo, valutando la frequenza su una scala da “mai” a “ogni giorno”. I livelli di depressione sono stati misurati con la Kessler Psychological Distress Scale, che considera sei sintomi chiave tra cui ansia e senso di inutilità.
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I risultati parlano chiaro: per ogni aumento del senso di scopo, il rischio di depressione si riduce del 35%. Questo effetto si è mantenuto costante per tutti i dieci anni di follow-up, dimostrando un impatto duraturo.
Lo scudo psicologico dell’orientamento agli obiettivi
Perché avere uno scopo funziona? Gli obiettivi aiutano a gestire stress e incertezze tipiche della transizione all’età adulta. Chi ha una direzione chiara affronta meglio gli ostacoli e percepisce i momenti difficili come superabili.
Inoltre, la determinazione è collegata a una migliore regolazione emotiva. I giovani con uno scopo riescono a gestire le emozioni negative e mantengono la motivazione anche nei momenti critici.

Dal punto di vista comportamentale, un forte senso di significato nella vita è associato a uno stile di vita più sano: più attività fisica, meno uso di sostanze e maggiore cura di sé. Non solo: questi ragazzi sperimentano meno solitudine e hanno relazioni più soddisfacenti, fattori che rafforzano la protezione contro la depressione.
Lo studio ha considerato anche variabili come genere, etnia, condizione economica e precedenti disturbi mentali, mantenendo comunque valide le conclusioni. Anche dopo l’esclusione dei casi di depressione nei primi due anni, il legame tra scopo e benessere mentale è rimasto solido.
Conclusione
Avere uno scopo in adolescenza può fare la differenza per la salute mentale a lungo termine. Questo studio apre la strada a interventi educativi e sociali che stimolino nei giovani la ricerca di un significato personale.
Per approfondire, leggi lo studio completo su JAMA Network e scopri i contenuti della World Health Organization sulla salute mentale giovanile.
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