Suicidio assistito, ecco di cosa si tratta

Redazione

Dopo un anno intero di discussioni una legge non è ancora pronta e probabilmente ce ne sarà ancora di strada da fare, qui nella nostra cattolicissima Italia, per accettare una cosa del genere.

Il riferimento è al suicidio assistito, di cui si sta tanto discutendo da mesi: ma di cosa si tratta?

Il suicidio assistito è l’aiuto medico e amministrativo portato a un soggetto che ha deciso di morire tramite suicidio.

Fondamentale è il ruolo del medico, che però arriva fino alla prescrizione o alla fornitura del farmaco ma non interviene direttamente nel provocare la morte della persona: è la persona stessa a decidere quando morire.

Il soggetto che sceglie di morire assume in totale autonomia le sostanze che portano ad addormentarsi e rapidamente a morire.

Molti confondono questa pratica con l’eutanasia, ma la differenza è lampante: nell’eutanasia è il medico che provoca direttamente la morte, o iniettando sostanze e farmaci letali al paziente o semplicemente smettendo di curare e staccando i macchinari.

Finora il suicidio assistito è stato considerato un reato dalla legge italiana ed è equiparato alla istigazione o aiuto al suicidio, ma una recentissima sentenza della Consulta è arrivata a scompigliare le carte in tavola, auspicando al più presto un intervento normativo.

foto@Flickr

Next Post

Nadia Toffa aveva registrato il suo addio prima di morire

Ormai da più di un mese ci ha lasciato Nadia Toffa, anche se il dolore è ancora vivo in tanti che l’hanno amata ed ammirata in vita. Nadia è stata una grande combattente che ha sempre affrontato a testa alta la sua malattia, e non si è arresa neppure quando […]
Nadia Toffa aveva registrato il suo addio prima di morire