Le presse piegatrici elettriche, nell’ambito della lavorazione metallurgica, offrono diversi vantaggi rispetto alle presse piegatrici tradizionali, azionate principalmente idraulicamente. In questo articolo vedremo brevemente alcuni dei vantaggi delle presse elettriche, oggi molto usate nel mondo della lavorazione dei metalli perché grazie all’innovazione si utilizzano oggi principalmente queste ultime tipologie.

Ma in cosa si differenziano dalle presse idrauliche?
Principalmente si differenziano per il loro meccanismo di funzionamento. Le presse idrauliche funzionano grazie a fluidi idraulici oleosi, mentre quelle elettriche non necessitano di nulla se non appunto, di corrente elettrica per il loro corretto funzionamento. Possiamo dire che il cuore delle tradizionali presse idrauliche è appunto il sistema idraulico. Questo sistema è composto da un serbatoio di olio, una pompa idraulica, valvole, tubazioni e il cilindro che contiene il pistone.
La pompa idraulica è responsabile di generare la pressione nel sistema. Essa aspira l’olio idraulico dal serbatoio e lo pompa nel cilindro idraulico. Il cilindro idraulico contiene il pistone che si muove in risposta alla pressione generata dalla pompa. Quando l’olio viene pompato nel cilindro, spinge quest’ultimo, che a sua volta esercita una forza sulla superficie di lavoro.
Le presse elettriche invece sono macchine che utilizzano un sistema elettrico per generare la forza necessaria per esercitare pressione su materiali. Tramite un sistema di motori e ingranaggi non esistono pistoni né cilindri, ma solo un piano di lavoro.
Vedremo come l’evoluzione tecnologica è sempre la chiave per migliorare l’efficienza, la precisione e la sostenibilità, offrendo un punto di svolta in molti settori industriali e apportando benefici alle aziende che vi operano.
Le presse elettriche per la lavorazione dei metalli. Tutti i vantaggi che permettono di migliorare la produzione
L’efficienza energetica è sicuramente uno dei vantaggi principali delle presse piegatrici elettriche. Oggi un tema molto dibattuto, da non sottovalutare, anche per una questione di costi ad essa collegati.
Le presse elettriche sono generalmente più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle loro controparti idrauliche. L’energia elettrica viene utilizzata in modo più preciso e controllato, riducendo gli sprechi di energia durante il processo di piegatura.
Ancora, i costi operativi sono ridotti:a lungo termine, infatti, le presse piegatrici elettriche possono comportare costi operativi inferiori grazie al minor consumo di energia e alla minore manutenzione richiesta, rispetto alle tradizionali presse idrauliche.
Vi è poi un tema di maggiore precisione del processo di piegatura perché le presse piegatrici elettriche offrono un controllo più preciso sulla velocità e sulla forza durante il processo di piegatura. Ciò consente di ottenere risultati più accurati e ripetibili, riducendo al minimo gli errori e gli scarti, dunque gli sprechi economici legati alla materia prima, oggi peraltro, molto inflazionata.
La precisione è fondamentale nella lavorazione dei metalli. Grazie ad avanzati sistemi di controllo numerico (CNC), è possibile programmare con precisione ogni aspetto della piegatura, garantendo risultati uniformi e riducendo al minimo gli errori. Questo si traduce in prodotti finiti di alta qualità pronti per essere utilizzati senza un processo di rifinitura.
Le presse idrauliche avevano poi un problema legato alla tempistica di Set up che le presse elettriche non presentano grazie ai sopracitati sistemi di controllo numerico (CNC) più avanzati che permettono di semplificare la programmazione pre stampa (“Tempo di set up”). Ciò consente di passare più rapidamente da un tipo di lavorazione ad un altro, quando la pressa è programmata per svolgere più mansioni.
Il tema spazio e design gioca ancora a favore delle moderne presse elettriche.
Queste presentano infatti un design più compatto, occupando meno spazio nella fabbrica. Ciò è particolarmente vantaggioso in ambienti di produzione in cui lo spazio è limitato.
Infine, in ultima questione, sempre relativo al discorso economico, troviamo il fattore manutenzione. Le presse piegatrici elettriche richiedono generalmente meno manutenzione rispetto alle presse idrauliche, in quanto non ci sono parti idrauliche complesse che richiedono regolari controlli e interventi, né cambi di fluidi oleosi per il corretto funzionamento di queste.
La scelta finale, in ogni caso, del migliore modello di presse piegatrici, che può essere appunto idraulica o elettrica, può cambiare a seconda del tipo di applicazione. Generalmente la tecnologia permette l’utilizzo di queste ultime anche per lavori per i quali prima si utilizzavano quelle idrauliche, ma restano ancora ambiti nei quali, la forza da esercitare è molto forte e per questo motivo la pressa idraulica risulta essere ancora la scelta migliore. In ogni caso una consulenza professionale e personalizzata potrà risolvere ogni dubbio sulla migliore applicazione da utilizzare per ogni esigenza di produzione.
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