In tantissimi ci siamo sempre chiesti perché, se i limiti sulle autostrade sono fissati ad una certa soglia, al contrario le nostre auto si possono spingere potenzialmente quasi fino al doppio.
Un invito a nozze per i più incauti ed imprudenti, che incoscienti dei rischi, spesso provocano danni a se e agli altri.
Ecco perché a noi pare particolarmente “giudiziosa” la scelta fatta sa Volvo, che limiterà elettronicamente la velocità massima dei suoi modelli a 180 km/h a partire dal 2020.
Il progetto rientra nella “strategia etica” di Volvo, chiamata “Vision 2020”, che punta ad azzerare il numero di vittime o feriti gravi a seguito di incidente a bordo di una nuova Volvo entro il 2020, non a caso stessa data per il blocco a 180 di tutte le auto.
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«Gli umani semplicemente non riconoscono il pericolo legato alla velocità», afferma Jan Ivarsson, esperto di sicurezza di Volvo Cars.
«Come umani, comprendiamo i pericoli correlati ad esempio a serpenti, ragni o all’altezza. Ma con la velocità, non così tanto. Spesso le persone guidano troppo velocemente e hanno uno scarso adeguamento della velocità in relazione alla situazione del traffico e alle proprie capacità di guidatore. Dobbiamo sostenere un comportamento migliore e aiutare le persone a capire che l’eccesso di velocità è pericoloso».
Al momento è inoltre allo studio la possibile combinazione tra il controllo della velocità e un sistema di geo-limitazione per ridurre in modo automatico i km/h in prossimità di aree pedonali, come ad esempio le scuole.
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