A Denver i funghi allucinogeni sono legali, e da noi?

Che l’Italia sia distante anni luce da molti altri paesi del mondo, in termini di sviluppo, ma anche educazione, civiltà e legislazione, non è ormai un mistero per nessuno.
A dimostrarlo, in modo lampante, anche una notizia che viene da Denver.

Nelle stesse ore in cui il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha iniziato la sua personale battaglia contro i Cannabis Store, sperando di chiuderli tutti in breve tempo, nella cittadina americana sono invece diventati legali i funghi allucinogeni.

Nello specifico, la città del Colorado è diventata la prima città degli Stati Uniti a depenalizzare l’uso e il possesso dei funghi allucinogeni contenenti la psilocibina.
La decisione è stata presa attraverso un referendum appena votato dai cittadini: 89.320 persone, il 50,6 per cento del totale, hanno votato a favore, 87.341 contro, con un margine di 1.979 voti.

”Stiamo inviando un segnale chiaro al resto del paese: l’America e pronta a parlare di psilocibina”, afferma Kevin Matthews, il leader del movimento ‘Decriminalizzare Denver’ che è riuscito a portare l’iniziativa al referendum.

E del resto, nel 2018, la psilocibina è stata dichiarata dalla Fda, l’agenzia di riferimento per i farmaci, una “terapia in progress”, una possibile cura alla depressione, ed in più una serie di ricerche mediche ha dimostrato che può curare situazioni come l’ansia, la depressione e i disturbi post-traumatici.

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