Alanis Morissette: io truffata dal mio manager

Il manager, per un artista, è e deve essere una persona di assoluta fiducia, avendo in mano le redini della propria carriera ma anche il proprio patrimonio, ma purtroppo a quanto pare Alanis Morissette si è affidata alla persona sbagliata, che le ha sottratto una grossa fetta dei suoi guadagni.

Jonathan Todd Schwartz, manager delle star, ha infatti confessato di aver truffato Alanis Morissette, la cantante che nel 1995 ha scalato le classifiche con “Jagged Little Pill”.

Sembrava tenerla sotto la sua ala per curarle gli interessi finanziari e invece pare Schwartz abbia fatto soltanto i suoi di interessi, arrivando a sottrarle ben 5 milioni di dollari.

La truffa inizia nel maggio del 2010: il manager, che all’epoca ha 42 anni, comincia ad accantonare il denaro e nasconde il furto sotto la voce “spese personali”. A gennaio 2014 il bottino ha già raggiunto i cinque milioni di dollari.

Dalla sua confessione è uscito fuori che, oltre al gruzzolo sottratto alla Morissette (4,8 milioni di dollari, per l’esattezza), Jonathan aveva ricavato altri “risparmi” dai soldi che gestiva per conto di altre due star di cui, ancora, non sono stai rivelati i nomi.

Secondo le ultime informazioni, Jonathan Todd Schwartz rischia 23 anni di reclusione ma probabilmente il periodo che l’uomo sconterà in carcere sarà nettamente inferiore.

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