Skip to content

veb.it

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione
  • Home
  • Allarme mercurio, che sta succedendo alla nostra atmosfera
  • Mondo

Allarme mercurio, che sta succedendo alla nostra atmosfera

VEB Nov 8, 2023

Esperti ambientali dell’Università di Harvard lanciano un allarme riguardo un incremento delle concentrazioni atmosferiche di mercurio, un metallo naturale ma nocivo, che rappresenta un rischio per l’ecosistema e la salute umana.

Allarme mercurio che sta succedendo alla nostra atmosfera
Foto@Pixabay

Il mercurio entra nell’atmosfera attraverso fenomeni naturali come eruzioni vulcaniche, la combustione di combustibili fossili e l’evaporazione degli oceani. Recentemente, uno studio portato avanti da scienziati della John Paulson School of Engineering and Applied Sciences (SEAS) ha messo in luce che le azioni antropiche hanno causato un incremento notevole del mercurio tossico nell’aria che respiriamo.

Sotto la direzione della Professoressa Elsie M. Sunderland, il team di ricerca ha sviluppato una metodologia innovativa per calcolare il mercurio emesso dai vulcani, che sono i principali contributori naturali di questo elemento.

Potrebbe interessarti anche:

  • Svelato il Mistero delle Montagne di Mercurio: Il Ruolo Inatteso del Sole
  • Scoperto pianeta vagante con atmosfera
  • Sotto la superficie di Mercurio c’è vita?

Grazie a un sofisticato modello informatico, gli scienziati sono stati capaci di ricostruire le concentrazioni di mercurio nell’atmosfera di epoche precedenti all’influenza umana. Le stime indicano che, prima dell’era industriale, c’erano circa 580 megagrammi di mercurio nell’atmosfera, mentre nel 2015, questa cifra è stata stimata aumentare fino a circa 4.000 megagrammi, evidenziando un incremento di sette volte causato dall’attività industriale dall’anno 1500 in poi.

La ricerca della Sunderland sottolinea l’importanza di comprendere il ciclo naturale del mercurio per formulare politiche efficaci di riduzione delle emissioni e per valutare l’impatto umano sull’ambiente.

Il monitoraggio del mercurio atmosferico presenta delle sfide significative, dal momento che i suoi livelli sono estremamente bassi nonostante le gravi conseguenze sulla salute. Con solo un nanogrammo di mercurio presente in ogni metro cubo d’aria, il suo rilevamento diretto tramite satelliti è pressoché impossibile. Per superare questo ostacolo, i ricercatori hanno misurato l’anidride solforosa nei pennacchi vulcanici, che funge da indicatore per la quantità di mercurio emessa.

Sfruttando i dati ottenuti dalle emissioni vulcaniche e modelli geochimici dell’atmosfera, lo studio ha potuto valutare il viaggio del mercurio nelle correnti aeree e il suo relativo impatto sulle superfici terrestri. Nonostante il contributo delle emissioni vulcaniche sia marginale nella deposizione di mercurio sul suolo in molte regioni del mondo, il mercurio rimane uno degli elementi chimici più nocivi a causa della sua tossicità.

Una delle vie principali di esposizione per l’uomo è il consumo di pesce che contiene metilmercurio, particolarmente nei pesci di dimensioni maggiori che tendono ad accumulare questo metallo nei loro tessuti. L’ingestione frequente o in grandi quantità di questi pesci può portare ad un accumulo di mercurio nell’organismo umano, con conseguenti rischi per la salute.

Altre vie di esposizione al mercurio includono l’utilizzo e lo smaltimento di prodotti che lo contengono e attività industriali che ne favoriscono il rilascio nell’ambiente, come l’estrazione di minerali, l’incenerimento dei rifiuti e l’utilizzo di impianti a carbone.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità identifica il mercurio come uno dei dieci agenti chimici di maggior preoccupazione per la salute pubblica, notando come piccole quantità possano avere effetti nocivi sull’immunità, i sistemi digestivo e nervoso, nonché sugli occhi, la pelle, i reni e i polmoni.

L’esposizione prolungata può risultare in disturbi cronici del sistema nervoso, con sintomi come perdita di memoria e problemi di concentrazione, e indebolimento del sistema immunitario, incrementando la suscettibilità a infezioni e malattie. Inoltre, il mercurio tende ad accumularsi nel corpo nel tempo, potenzialmente causando un deterioramento della salute a lungo termine.

logo veb

VEB

skolor@hotmail.it •  More PostsBio ⮌

Mi occupo di fornire agli utenti delle news sempre aggiornate, dal gossip al mondo tech, passando per la cronaca e le notizie di salute. I contenuti sono, in alcuni casi, scritti da più autori contemporaneamente vengono pubblicati su Veb.it a firma della redazione.

    This author does not have any more posts.
Tags: atmosfera mercurio

Post navigation

Previous Intelligenza artificiale ha deciso: Questa è la data della fine del mondo
Next Vive per sei mesi in un centro commerciale, poi spiega il motivo

Sezioni

  • Mondo
  • Gossip
  • Salute
  • Tecnologia
  • Italia
  • Chi Siamo
  • Redazione

Ultime pubblicazioni

  • Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?
  • La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio
  • Perché abbiamo smesso di guardare il cielo
  • Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna
  • Cosa succede al cervello se guardi lo smartphone appena sveglio

Leggi anche

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte? misteri-sottosuolo-marte-anomalie-radar-vita
  • Mondo

Cosa si nasconde nelle profondità di Marte?

Gen 27, 2026
La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio curiosita-cervello-scoperta-psicologia
  • Salute

La curiosità è un’arma segreta: ecco perché chi fa più domande vive meglio

Gen 27, 2026
Perché abbiamo smesso di guardare il cielo psicologia-meraviglia-cervello-neuroscienze-sacro
  • Salute

Perché abbiamo smesso di guardare il cielo

Gen 27, 2026
Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna 5-modi-riutilizzare-vecchio-telefono-android-guida-completa
  • Tecnologia

Non chiuderlo nel cassetto: perché il tuo vecchio Android vale ancora una fortuna

Gen 27, 2026
  • Disclaimer
  • Redazione
  • Consenso cookie
  • Politica dei cookie
  • Chi Siamo
  • mappa del sito
Copyright © 2010 - Veb.it - All rights reserved. | DarkNews by AF themes.