Alternanza scuola-lavoro, la protesta degli studenti
Alternanza scuola-lavoro, la protesta degli studenti

Gli studenti pugliesi protestano contro alternanza scuola-lavoro.

In questi giorni l’Unione Studenti Puglia ha denunciato il sistema dell’alternanza scuola-lavoro come una forma di sfruttamento. Lo slogan è: alternanza-sfruttamento? A scuola io non faccio l’operaio.

Fra striscioni, fotopetizioni e volantinaggi, i ragazzi si sono dati da fare in molte scuole pugliesi, con l’obiettivo di rimarcare un uso, a loro detta, “distorto del sistema formativo”.

In alcune realtà scolastiche sono stati fatti circolare dei questionari per invitare gli studenti a raccontare il proprio percorso formativo e le eventuali incongruità e distorsioni.

Spiegano i ragazzi dell’UDS Puglia: “Il tema dell’alternanza scuola-lavoro ha assunto nel corso degli ultimi mesi sempre più centralità. A un anno e mezzo dall’approvazione della Buona Scuola, che ha introdotto l’alternanza obbligatoria per tutti gli indirizzi, sono numerose le criticità di tale progetto”.

Nel corso delle mobilitazioni autunnali, più volte gli studenti hanno denunciato veri e propri casi di sfruttamento, con percorsi di alternanza durante i quali gli studenti erano utilizzati come manodopera gratuita da enti e aziende, svolgendo mansioni per nulla relative al loro percorso di studi e senza avere dunque alcun ritorno in termini di formazione.

Probabilmente è vero, ma forse in quel io non faccio l’operaio, c’è una punta di snobismo non proprio simpatica, nonché una certa mancanza di rispetto nei confronti di chi fa quel nobile lavoro.

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