Barbara D’Urso ripercorre a Verissimo i suoi primi 60 anni

Nella puntata di Verissimo, andata in onda ieri naturalmente su Canale 5, Silvia Toffanin ha ospitato Stefano Accorsi e Jasmine Trinca, due attori molto amati del cinema italiano in questi giorni insieme al cinema nel film diretto da Sergio Castellitto Fortunata, Mara Maionchi, di nuovo giudice a X Factor ma anche in partenza su Canale5 con il nuovo programma The Winner is, ed Elodie, ospite musicale della puntata.

Ma la vera protagonista è stata senza dubbio Barbara D’Urso, che assieme alla padrona di casa ha ripercorso i suoi primi 60 anni, festeggiati da pochissimo con una grandissima festa che ha coinvolto anche le trasmissioni che conduce con successo ormai da molti anni.

In primis, Barbara si commuove mentre racconta la sua infanzia e ricorda sua madre, prematuramente scomparsa a causa di una malattia.

“Dai miei 8 anni agli 11 ho una sola immagine di mia mamma: immobile a letto con la flebo al braccio”, racconta.

“Ogni tanto cerco di ritornare con la mente a ricordi antecedenti, di quando ero più piccola. Ad esempio, penso alle vacanze che facevamo assieme. Ma il dolore che si prova per la scomparsa della mamma è qualcosa che non si supera mai” rivela il volto di “Canale 5” – “Nel mio caso, poi, è successo tutto così in fretta che mi è stato impedito di elaborare il lutto”.

Di lei quindi si è occupato il padre, una persona molto severa: “Per vari motivi, ho deciso di andare via di casa a 18 anni. Il rapporto con lui era fortissimo, era molto rigoroso nell’educazione. Ti racconto un episodio. A 15 anni, sono andata al compleanno di un’amica, mi ha detto che alle 22:30 dovevo stare a casa. Lì mi piace un ragazzino e vado a fare un giro in motorino con lui. Quando torno, mi dicono che papà aveva chiamato e non mi aveva trovato. Torno a casa e trovo mio padre fuori dal portone. Lo saluto e non risponde. Entriamo. Ho provato a parlargli: “Sai papà…” e lui mi ha tirato uno schiaffo che mi ha girato la testa. In casa, mi ha picchiato con il frustino del cavallo. Quando sono andata via, mi ha detto: “Per me sei morta”. È stato così, per 4 anni quando mi vedeva, cambiava marciapiede. Però io ho un rigore dentro che mi ha fatto condurre comunque quel tipo di vita che lui avrebbe voluto, anche senza il suo controllo”.

La sua è stata una vita piena di glorie e dolori, sempre affrontati a testa alta: “Nella vita sono caduta un sacco di volte, a volte ho subito delle ingiustizie sul lavoro, però mi sono rialzata perché penso che il cielo sappia sempre. Il cielo pareggia tutto. Mi hanno fregato, anche trasmissioni a cui ero molto legata. Io perdono, le uniche cose che non perdono sono le cose che vengono fatte ai miei figli. Se una persona riesce a usare la parola giusta, perdono subito. Ho perdonato anche gli uomini che mi hanno fatto soffrire, anche quelli più stupidi”.

La napoletana ha poi piazzato una stoccata ad Alfonso Signorini che aveva ipotizzato una possibile staffetta con Massimo Giletti: “Non credete a quello che dicono gli stolti che dicono che arriva questo e quell’altro. La domenica continuerà ad essere mia fino a novant’anni”.

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