Benicio Del Toro festeggia i suoi primi 50 anni

VEB

Un compleanno importante quello di oggi: Benicio Del Toro spegne infatti oggi, domenica 19 febbraio, le sue prime cinquanta candeline.

L’attore portoricano– anche se sono in molti a crederlo messicano, per via dei ruoli da lui spesso interpretati- vanta anche origini amerinde, spagnole e italiane. Nasce in un’ottima famiglia: i suoi genitori erano entrambi avvocati, il fratello maggiore, Gustavo, è medico e vicepresidente di un noto ospedale di New York.

I primi ruoli sono in tv, come delinquente o spacciatore in serie come Miami Vice (1987); poi piccole parti al cinema, tra cui in Lupo solitario di Sean Penn.

Al cinema non ha una partenza con il botto, eppure il suo primo ruolo è quello di un tirapiedi di un nemico di James Bond: nel 1989 interpreta infatti Dario, lo scagnozzo di Franz Sanchez, il narcotrafficante sudamericano nemico di Bond in Vendetta privata con Timothy Dalton.

E’ poi in un ruolo minore nella produzione europea di Uova d’oro dello spagnolo Bigas Luna.

Per trovare il suo nome tra i primi della lista bisogna arrivare ai Soliti sospetti (1995) di Bryan Singer. In Una ragazza sfrenata dell’italiano Marco Brambilla è co-protagonista con la bella Alica Silverstone, in Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam lo è con Johnny Depp.

Per “Traffic” di Steven Soderbergh vince un Golden Globe, il Bafta, l’Orso d’argento a Berlino e l’Oscar come miglior attore non protagonista nel 2000. Un’altra candidatura arriva nel 2004 per “21 grammi”.

Poi arrivano le interpretazioni di Che Guevara in “Che-Guerriglia” e “Che-L’argentino”, che gli valgono il premio come miglior attore nel 2008 al Festival di Cannes.

In questo ultimo periodo ha sei film in lavorazione, compreso il kolossal Star Wars L’ultimo Jedi, Soldado del nostro Stefano Sollima (è il sequel di Sicario), Song to Song di Terrence Malick.

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