Carlos Santana, i primi 70 anni di una leggenda

Noto in ogni angolo del mondo, leggenda ed innovatore capace di influenzare irrimediabilmente la storia della musica, Carlos Santana spegne le sue prime 70 candeline.

Carlos è diventato un leggendario chitarrista grazie al Festival di Woodstock: il 16 agosto del 1969, quando salirono sull’infuocato palco di Woodstock alle due del pomeriggio, i Santana, nei quali spiccava il talento di un giovane chitarrista messicano di nome Carlos, erano un gruppo quasi sconosciuto, che aveva pubblicato il primo album soltanto un mese prima.

Sono bastati quarantacinque minuti di concerto, con un’ indimenticabile esecuzione di Soul sacrifice, per trasformare quella band, che si era formata pochi mesi prima a San Francisco, in una delle più acclamate a livello mondiale.

Giovane, fiero, libero, selvaggio, gli occhi chiusi, la testa all’indietro, la folta capigliatura al vento, da allora Carlos Santana ha portato a casa dieci Grammy Awards e tre Latin Grammy, 27 album di studio (12 negli anni Settanta) e 7 live, solo per snocciolare qualche numero.

Salvo un momento di eclissi all’inizio degli anni novanta, scongiurato dall’uscita del suo capolavoro, Supernatural, sono 50 anni che vecchie e nuove generazioni lo venerano. Inserito tra i primi 20 nomi della lista dei 100 chitarristi più importanti della storia da Rolling Stone, Carlos Santana ha venduto oltre 80 milioni di dischi. E alla soglia dei 70 anni non smette di sfornare album, con la sua storica band, i Santana, e fare tour che riempiono gli stadi al ritmo del suo ‘rock latino’.

Nel 2015 pubblica l’ultimo album di inediti Santana IV, realizzato con l’indimenticabile line-up dei primi anni Settanta che vedeva, accanto a Santana, Gregg Rolie (tastiere e voce principale), Neal Schon (chitarra e voce), Michael Carabello (percussioni) e Michael Shrieve (batteria).

E dopo una carriera lunga mezzo secondo, continua a portare avanti la sua ricerca musicale senza mai abbandonare la profonda spiritualità che da sempre è la sua guida: «la musica migliore è quella che apre il cuore come un fiore e fa osare le persone di credere che siamo aquile non tacchini».

Santana è stato nominato dalla rivista Rolling Stone come il 15esimo nella lista dei Migliori Chitarristi di sempre e, dopo la pubblicazione di Corazón nel 2014, è uno dei due soli artisti nella storia di Billboard ad avere avuto almeno un album nella Top Ten per sei decadi consecutive dal 1960.

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