Salute

Come migliorare l’acqua di casa con addolcitori, filtri e sistemi elettronici

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Analizzeremo ora i sistemi in grado di ridurre la durezza dell’acqua che usiamo nel nostro impianto di casa. Ridurre la durezza dell’acqua significa abbattere la quantità di calcare disciolto, con tutti i vantaggi che ne derivano in termini di efficienza e durata dell’impianto e degli apparecchi collegati.

Quali prodotti esistono per abbattere il calcare?

Esistono tre macro tipologie di prodotti, ognuno con i propri vantaggi e svantaggi. Vediamo insieme quali sono.

1. Addolcitori a scambio ionico

In questi sistemi anticalcare l’acqua viene fatta passare all’interno di speciali serbatoi contenenti resine in grado di eliminare gli ioni di calcio e di magnesio contenuti nell’acqua, cioè il calcare. La capacità “filtrante” di queste resine si deteriora col tempo: pertanto vengono periodicamente rigenerate con una soluzione satura di cloruro di sodio, in pratica una salamoia preparata con comune sale da cucina.

Questa rigenerazione viene eseguita in automatico dagli addolcitori grazie alla presenza di un secondo serbatoio, detto tino di salamoia, contenente appunto la salamoia. La rigenerazione può essere eseguita dopo un certo periodo di tempo (addolcitori con valvola a tempo) o dopo una certa quantità di acqua trattata (addolcitori con valvola volumetrica). Per le abitazioni si consiglia in genere di usare addolcitori con valvola a tempo, dato che i consumi sono piuttosto costanti nel tempo.

Gli addolcitori a scambio ionico sono prodotti molto efficaci per la riduzione del calcare, ma molto complessi, ingombranti e costosi.

2. Filtri anticalcare

I filtri anticalcare sono veri e propri filtri che permettono di ridurre il calcare nell’acqua. Sono disponibili prodotti contenenti dosatori anticalcare: essi sono in grado di rilasciare un gel di polifosfati che mantiene il calcare allo stato liquido.

Evidentemente questa tipologia di sistema anticalcare è molto semplice e di facile installazione. Anche il costo di primo impianto è piuttosto economico, soprattutto se raffrontato con la precedente tipologia. D’altro canto la riduzione del calcare non è efficace come nel caso degli addolcitori a scambio ionico. Inoltre i filtri vanno periodicamente puliti e sostituiti con tutti i costi annessi.

3. Sistemi anticalcare elettronici

I sistemi anticalcare elettronici permettono di azzerare il pericolo del calcare disciolto nell’acqua generando un campo elettromagnetico ad alta frequenza. L’acqua di carico dell’impianto viene fatta passare attraverso questo campo elettromagnetico, in questo modo il processo di cristallizzazione del calcare viene alterato rendendolo inoffensivo. Su http://www.hydropath-italia.it/ potete trovare diversi apparecchi che svolgono questa funzione e confrontare diversi sistemi per il trattamento delle acque, dall’addolcitore all’anticalcare elettronico.

I vantaggi principali di questi sistemi sono l’estrema semplicità – rendendoli quindi molto affidabili e duraturi -, la ridotta manutenzione e l’estrema efficacia. Il tutto con prezzi d’acquisto molto competitivi, rispetto soprattutto ai più complessi ed ingombranti addolcitori a scambio ionico.

Senza poi dimenticare che gli apparecchi anticalcare elettronici non necessitano della sostituzione periodica di filtri o la rigenerazione dei componenti dello stesso. In questo modo non ci troviamo di fronte a periodi di disservizio o a calo delle performance via via che consumiamo acqua.

Quale sistema scegliere?

Come abbiamo visto insieme, ogni sistema presenta dei vantaggi e degli svantaggi. Da un punto di vista puramente economico, il sistema con costo di primo impianto più basso in assoluto è sicuramente il filtro anticalcare. Questo sistema presenta però lo scotto di una ridotta efficacia e necessita la sostituzione periodica dei filtri.

Gli addolcitori a scambio ionico sono molto efficaci ma presentano un costo di primo impianto molto elevato ed un grosso impatto nel nostro impianto, soprattutto per le dimensioni ragguardevoli.

Dal nostro punto di vista, il miglior compromesso è rappresentato dai moderni sistemi anticalcare elettronici, dove i costi di acquisto sono assolutamente concorrenziali. Non sono necessarie sostituzioni di componenti e la manutenzione è ridotta a zero. Il tutto con un’efficacia comparabile con i più complessi sistemi a scambio ionico.

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