CRI, elogio ricevuto anche dal ministro Lorenzin

La Croce Rossa Italiana (in acronimo CRI) è una associazione, membro dell’organizzazione Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale, operante nel territorio della Repubblica Italiana.

L’Associazione ha per scopo l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Associazione di alto rilievo, è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.

L’idea della Croce Rossa inizia a prendere forma nella mente del suo fondatore, lo svizzero Henry Dunant quando, il 24 giugno 1859, egli si trova ad assistere alla sanguinosa Battaglia di Solferino, uno degli episodi più tragici della storia d’Indipendenza d’Italia. Dunant rimane sconvolto dal numero impressionante dei feriti e dei morti, ma soprattutto dal fatto che essi vengano abbandonati a loro stessi: più di 40.000 persone giacciono infatti sul campo di battaglia. Cosciente, quindi, che l’unica cosa da fare è quella di ricorrere alla buona volontà degli abitanti del paese, Dunant stesso si improvvisa infermiere, raduna uomini e donne, procura acqua, brodo, biancheria e bende, ritorna sui campi di battaglia per raccogliere il maggior numero di feriti.

Nel 1862 Dunant aderisce alla “Società ginevrina di Utilità Pubblica ed insieme ad altri cinque cittadini svizzeri, fonda una Commissione di lavoro, il “Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti”, prima cellula di quello che diventerà il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Il “Comitato dei cinque” porta avanti le idee proposte da Dunant nel suo libro ed il 26 ottobre 1863 organizza, a Ginevra, una Conferenza Internazionale alla quale partecipano 18 rappresentanti di 14 Paesi che, il 29 ottobre, firmano la “Prima Carta Fondamentale”. Le dieci risoluzioni in essa contenute definiscono le funzioni ed i mezzi dei Comitati di soccorso e costituiscono l’atto di nascita del Movimento.

CRI elogio ricevuto anche dal ministro Lorenzin

CRI elogio ricevuto anche dal ministro Lorenzin

Da oltre 150 anni, la Croce Rossa Italiana opera quindi per alleviare la sofferenza umana, ovunque per chiunque. Al centro di tutto, il rispetto e la protezione della vita, della persona, della sua integrità fisica e morale. I più di 150mila volontari della Croce Rossa Italiana sono portatori di una missione, di un ‘progetto’ che si manifesta quotidianamente in migliaia di attività e iniziative locali, oltre a numerosi eventi nazionali.

E Napoli, dal 24 al 26 novembre, ha ospitato gli Stati Generali dell’Area Salute di Croce Rossa Italiana.

In una sala affollata di volontari con le tute rosse, al centro del dibattito, che ha visto confrontarsi esperti nazionali e internazionali, sono stati i temi della formazione e la promozione dei corretti stili di vita. In particolare, il primo soccorso nelle scuole grazie anche alla recente legge approvata dal Parlamento, che permetterà di salvare numerose vite, è stato il tema trattato.

Tra i numerosi temi trattati, sono molti anche quelli di grande interesse sociale, come ad esempio le infezioni sessualmente trasmesse (IST) e le donazioni di sangue, organi e tessuti.  Focus anche sul primo soccorso nelle scuole, sulla rianimazione cardio-polmonare insegnata attraverso Videogames e App e sull’assistenza ai senza dimora.

Si è parlato inoltre, vista anche la stagione fredda cui stiamo andando incontro, di assistenza ai senza dimora. Solo a Roma, per fare l’esempio di una grande città, un over 65 su tre è a rischio. Gli assistiti che vivono su strada rischiano una enorme serie di malattie, spesso correlate a malnutrizione, alcolismo, utilizzo di sostanze illecite e scarsa igiene, e il loro accesso al sistema sanitario è drammaticamente limitato.

“La Croce Rossa Italiana gode oggi di ottima salute dopo un percorso a ostacoli e non sempre facile”, ha detto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, agli Stati Generali della Salute della Croce Rossa Italiana. “Ne è dimostrazione – ha proseguito il Ministro – l’elezione di Francesco Rocca a Presidente della Federazione Internazionale. La CRI è un elemento fondamentale del Sistema Sanitario Nazionale. Ora inizia un nuovo cammino per rafforzare la formazione e il ruolo di questi meravigliosi volontari. Il mio ringraziamento a Francesco Rocca va, in particolare, per due realtà che ho toccato con mano: il grande lavoro dopo il sisma del Centro Italia e l’eccellenza della Fondazione Villa Maraini per la lotta alla droga e alle tossicodipendenze”.

Potrebbero interessarti

Febbre Dengue fa paura a Firenze e scatta la disinfestazione

La febbre dengue è una malattia virale tropicale e sub-tropicale trasmessa dalle zanzare.…

Demenza Senile, all’Ospedale Molinette si sperimenta la Doll Therapy

La demenza senile è una malattia neurodegenerativa dell’encefalo, che colpisce le persone anziane e determina una…

Depressione, una patologia sempre più diffusa e invalidante

E’ considerato il male oscuro, perché i sintomi che lo caratterizzano solo…

Cile, lo scheletro Ata non è quello di un alieno

La storia, o per meglio dire il mistero, è iniziato 15 anni…