Cyberbullismo e sexting, come difendersi nella guida del Garante

Eleonora Gitto

Il Garante per la Privacy ha messo a disposizione degli istituti la nuova guida per difendersi da cyberbullismo e sexting.

“La scuola a prova di privacy”, così si chiama la guida che “insegna a rispettare la privacy”.

Si tratta di una sorta di vademecum in cui ci spiega ai ragazzi che cosa si può pubblicare in rete e che cosa no, come prevenire fenomeni di bullismo o di sexting e tanto altro ancora.

In questa guida in Garante fornisce una serie di indicazioni che dovrebbero consentire di proteggere al meglio la privacy di tutti.

Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, ha spiegato: “Le scuole sono chiamate ogni giorno ad affrontare la sfida più difficile, quella di educare le nuove generazioni non solo alla conoscenza di nozioni basilari e alla trasmissione del sapere, ma soprattutto al rispetto dei valori fondanti di una società. Nell’era di Internet e in presenza di nuove forme di comunicazione e condivisione questo compito diventa ancora più cruciale”.

“E’ importante – ha continuato il Presidente – riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino”.

La guida è divisa in cinque brevi capitoli: Regole generali; Vita dello studente; Mondo connesso e nuove tecnologie; Pubblicazione online; Videosorveglianza e altri casi. In questi capitoli sono riportate regole ed esempi esplicativi.

Non mancano le due sezioni “di servizio”: Parole chiave; Appendice. La guida sarà inviata in formato digitale a tutte le scuole pubbliche e private.

Gli interessati potranno farne anche richiesta all’indirizzo ufficiostampa@garanteprivacy.it oppure effettuarne il download dal sito www.garanteprivacy.it.

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