Elevator Game, il tragico rituale coreano

Redazione

Elevator Game è una sorta di gioco iniziato in Corea che dovrebbe portare in un’altra dimensione.

Questa tipologia di “rito” o “gioco” è diventato un vero e proprio fenomeno, sul web uno di quei giochi che hanno saputo diventare virali velocemente soprattutto su youtube nei paesi di lingua inglese e spagnola ha raggiunto la sua massima popolarità circa un anno.

In Italia, fortunatamente, possiamo vantarci di esser stati tra gli ultimi a conoscerlo e a praticarlo, si tratta appunto di uno strano rituale coreano.

Non si sa molto su chi l’abbia ideato ma si crede che sia apparso per la prima volta nel 2010 su un forum coreano, da quando il caso di Elisa Lam, la ragazza trovata senza vita in strane circostanze in un serbatoio d’acqua di un hotel di Los Angeles, fece scalpore.

L’episodio ebbe un grosso seguito per i video girati dalle telecamere di videosorveglianza dell’hotel in cui Elisa appare disorientata all’interno dell’ascensore.

Proprio questo tragico episodio ha fatto si che questa sorta di “gioco” o “rituale” sia diventato ancora più virale, visto che è cominciato prima che la ragazza sparire.

Per questo molti si sono sempre domandati se Elisa stesse portando a termine proprio questo rituale, anche se si tratta di una sorta di gioco o comunque di leggenda metropolitana, legata però ad un reale episodio accaduto.

Il rituale originale prevede un edificio pubblico di almeno dieci piani provvisto di un ascensore, naturalmente è consigliabile giocare da soli ma è possibile farlo anche in compagnia è preferibile anche scegliere un ora del giorno in cui l’edificio non sia molto frequentato in caso contrario il rituale potrebbe fallire facilmente.

Elevator Game, il rituale che arriva dalla Corea.

Il primo passo consiste nell’entrare all’interno dell’ascensore premere il pulsante numero quattro per recarti al quarto piano una volta raggiunto lo stesso dovrei tornare al secondo piano e subito dopo recarti al sesto a questo punto dovrà ritornare nuovamente al secondo piano poi salire al decimo e scendere di nuovo al quinto se in qualsiasi momento qualcuno dovesse entrare nell’ascensore dovrà ad iniziare da capo questo rituale.

Ecco dunque il motivo per cui nell’edificio non dovrebbe esserci troppa gente ma se sei arrivato al quinto piano seguendo tutti gli spostamenti indicati senza essere interrotto allora nell’ascensore dovrebbe entrare una donna è fondamentale non guardarla e non parlarle in nessun momento.

Il rituale dice infatti che quella figura non sia umana e nel caso decidesse di rivolgerle la parola ruberebbe la tua anima, in pratica senza guardarla ne rivolgerle la parola si prosegue premendo il pulsante numero uno dell’ascensore una volta fatto potranno succedere due cose:

Se l’ascensore scende effettivamente al primo piano il rituale non ha funzionato ed è meglio lasciare l’edificio il prima possibile ma se sale fino al decimo piano vuol dire che è andato a buon fine prima dell’apertura delle porte la donna ti farà due domande dove stai andando cosa c’è di sbagliato qui anche in questo caso dovrai ignorarla e uscire dall’ascensore.

A prima vista ti sembra che non ci sia nulla di strano attorno a te la dimensione che starai visitando ti sembrerà uguale alla tua solita, ma in essa gli apparati elettronici come il tuo telefono o una telecamera non dovrebbero funzionare.

Per essere sicuro di aver raggiunto realmente questa sorta di “mondo parallelo” ti basterà dare un’occhiata fuori dalla finestra se nel cielo vedrai una croce di color rosso vuol dire che sei effettivamente finito in una dimensione parallela goditi questi momenti di gloria.

Secondo la leggenda urbana il rituale prosegue e adesso dovresti prepararti per tornare nel tuo mondo perché per farlo dovrai seguire degli altri passaggi.

Prima di tutto rientrare nell’ascensore e visitare i piani in questa sequenza quarto, secondo, sesto, secondo, decimo e quinto una volta raggiunto il quinto piano dovrai premere il pulsante numero uno e aspettare che l’ascensore scenda ma se dovesse salire di nuovo interrompere immediatamente l’ascesa schiacciando qualsiasi altro pulsante è fondamentale raggiungere il piano terra per poter fare ritorno.

Arrivato a destinazione assicurati che tutto sia in ordine controlla che il tuo telefono funzioni di nuovo è che attorno a te su quel piano vi siano altre persone se così fosse sei sicuro di avercela fatta il tuo viaggio nell’altro mondo teoricamente si sarebbe concluso con successo ma ci potrebbero essere dei rischi.

Da quel che viene raccontato su questa leggenda, lasciare l’altra dimensione non è così semplice come potrebbe sembrare, una volta visitato il decimo piano prima di entrare nell’ascensore potresti sentirti disorientato e non sapere esattamente da che parte tu sia arrivato c’è anche chi dice di essere svenuto nell’altro mondo per poi risvegliarsi nella sua stanza ma di essersi reso conto che si trovava ancora nella dimensione parallela e di essere riuscito a sfuggire le solo ritornando nell’edificio e seguendo di nuovo tutti i passaggi necessari.

Insomma come al solito i coreani ne sanno una più del diavolo, soprattutto quando si tratta di rituali o giochi “strani”, quello che è certo che l’ignoto appassiona tutti e l’esistenza di un altro mondo, di un’altra realtà, che possa essere l’inferno o il paradiso, è sempre stato l’interrogativo di tutti gli esseri umani.

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