Il miliardario Elon Musk sembra non essere assolutamente d’accordo con il concetto di smartworking, quantomeno per i dipendenti Tesla.

Basta lavorare da remoto, la minaccia di Elon Musk
Musk è arrivato ad informare i suoi dipendenti che potrebbero anche rischiare il licenziamento se non tornano in ufficio, smettendo di lavorare in smartworking.
L’uomo più ricco del mondo e fondatore della compagnia spaziale SpaceX , ha detto ai dipendenti di Tesla che le condizioni di lavoro a distanza introdotte nel 2020 all’inizio della pandemia di Covid-19 non saranno più accettabili e che i lavoratori dovranno almeno lavorare 40 ore settimanali in ufficio.
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“Chiunque voglia lavorare da remoto dovrebbe essere in ufficio per almeno (e intendo il minimo) 40 ore a settimana o lasciare Tesla. Questo è il minimo che chiediamo agli operai della fabbrica“, ha detto in una email.
La posizione di Tesla contrasta, secondo un articolo dell’Independent, con altre aziende tecnologiche leader come Apple e Google, che hanno adottato un approccio ibrido che offre ai dipendenti maggiore flessibilità sul luogo di lavoro.
A seguito dell’e-mail inviata ai dipendenti Tesla, Elon Musk ha scritto che “più grande è la tua posizione, più visibile dovrebbe essere la tua presenza. Ecco perché ho vissuto così a lungo in fabbrica, quindi quelli che erano in linea di produzione per vedermi lavorare accanto a loro .Se non l’avessi fatto, Tesla sarebbe fallita molto tempo fa“.
“Ci sono ovviamente aziende che non lo richiedono, ma quando è stata l’ultima volta che hanno lanciato un nuovo prodotto? È passato molto tempo. Tesla ha, creerà e produrrà davvero i prodotti più eccitanti ed essenziali di qualsiasi azienda sulla Terra“.
fonte@247news
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