Giappone, tassisti addio: arriva il self driving taxi

Eleonora Gitto

In Giappone arriva il self driving taxi e si dice addio ai tassisti: al via la sperimentazione del primo taxi senza conducente.

A bordo dei nuovi taxi giapponesi, non ci saranno tassisti: solo il passeggero accompagnato da un tecnico che dovrà supervisionare il corretto funzionamento dell’auto che si guida da sola.

La prima prefettura del Giappone a fare uno studio di fattibilità e a valutare la nuova piattaforma di guida autonoma dell’avveniristico taxi senza tassista, è quella di Kanagawa.

Già nel 2016 si avvierà la sperimentazione. L’annuncio è stato fatto il primo ottobre dalla Robot Taxi Inc. alla presenza di Shinjiro Koizumi, vicepresidente del governo guidato dal Premier giapponese Shinzo Abe. Con la sua presenza di Koizumi ha testimoniato il grande interesse del governo Giapponese per l’innovazione e le start up. P

Con la Robot Taxi Inc., la joint venture nata dalla fusione della DeNA Co., azienda leader nel ramo della connessione in mobilità, e il produttore di tecnologie robotiche dedicate al settore automobilistico ZMP Incorporated.

La sperimentazione del taxi, una Toyota Estima che sfoggia sulla portiera il logo di Robot Taxi Inc., vedrà il coinvolgimento di 50 candidati selezionati fra persone comuni che vivono in zone in cui c’è carenza di mezzi pubblici.

I candidati saranno scorrazzati per tre chilometri solo nelle vie principali della città. Il servizio di taxi senza conducenti, secondo Robot Taxi Inc., dovrebbe andare a regime nel 2020.

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