Ictus, fondamentale smettere di fumare

Ormai è assodato che il fumo fa male, e non è affatto solo uno slogan.

Lo dicono gli esperti di tutto il mondo, ci si rende conto anche solo diminuendo le sigarette fumate in una giornata: migliora immediatamente la respirazione ed anche la salute generale.

Il fumo provoca problemi cardiocircolatori, tumori, infiammazioni: una miriade di problematiche, spesso anche gravi, che vanno evitate con una giusta prevenzione.

Gli esperti dell’ A.L.I.C.E Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), ad esempio, sottolineano come chi fuma ha un rischio due volte maggiore di essere colpito da ischemia cerebrale.

E smettere ha benefici anche immediati: i benefici infatti si ottengono anche solo dopo poche settimane e, dopo cinque anni, il rischio cerebro-cardiovascolare degli ex fumatori è simile a quello di chi non ha mai avuto questa insana abitudine.

Inoltre, il rischio dovuto all’abitudine al fumo è continuo, pertanto più si fuma e più aumenta il rischio: bastano anche poche o una sola sigaretta al giorno per produrre un rischio che è superiore rispetto a chi non fuma.

Gli esperti di Alice Italia Onlus ci tengono quindi a sottolineare che smettere di fumare è l’unica azione preventiva in grado di eliminare completamente uno dei fattori di rischio dell’ictus.

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