Influenza, un nuovo farmaco promette di farla sparire in 24 ore
Raffreddore scoperta molecola capace di bloccare la replicazione del virus

Per fortuna il peggio è passato ed anche se le temperature si mantengono ancora stranamente basse, l’influenza per molti è solo un lontano ricordo, ma questa stagione influenzale è stata veramente terribile: numeri record con 7,5 milioni di malati, 134 decessi, mentre 652 sono stati i casi gravi, con il ricovero in terapia intensiva.

Per la prima volta dalla stagione 2009/2010 tutte le regioni, escluso il Molise, riportano la presenza di casi gravi confermati di influenza ricoverati in terapia intensiva. Il 92% dei decessi (uno dei quali importato) si è verificato in soggetti di età superiore ai 25 anni, 11 soggetti al di sotto dei 14 anni di età sono deceduti. In 11 casi i soggetti deceduti non presentavano condizioni di rischio preesistenti e 2 donne erano gravide.

In 66 (49%) casi è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, in 59 (44%) casi il virus B e in 9 (7%) casi virus A/non sottotipizzati. Dei casi gravi segnalati, il 58% di sesso maschile, con età media di 61 anni (0-104), l’84% presentava almeno una condizione di rischio predisponente il complicarsi delle condizioni cliniche (diabete, tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche, ecc). Quattordici casi gravi si sono verificati in donne in gravidanza.

Nel complesso, nella popolazione generale, sono dominanti i ceppi di tipo B, mentre nell’ambito dei virus A prevalgono i ceppi A/H1N1pdm09. Tra i casi gravi e severi invece, soprattutto fra i decessi, circa la metà dei casi sono causati dal virus A/H1N1pdm09.

Come dovrebbe ormai essere risaputo da tutti, il vaccino ad oggi offre le possibilità maggiori di non ammalarsi, ma a quanto pare dal Giappone è in arrivo un medicinale che potrebbe mandar via l’influenza in un batter d’occhio.

Nello specifico, le autorità sanitarie giapponesi hanno approvato un farmaco che, secondo l’azienda farmaceutica farmaco che lo produce, ucciderebbe il virus dell’influenza in sole 24 ore. Il che potrebbe significare un grande cambiamento nel modo in cui viene trattata questa malattia.

Il ministro della salute giapponese ha accelerato le procedure in modo che il medicinale, chiamato Xofluza, possa essere venduto al più presto, anche se la definitiva messa in commercio potrebbe slittare anche fino a maggio, dal momento che è necessario fissare i prezzi e terminare la chiusura di alcune procedure.

Per ora, Xofluza si è rivelato molto più efficace contro il virus dell’influenza rispetto agli altri trattamenti disponibili, incluso Tamiflu, uno dei più noti. Inoltre, Xofluza ha bisogno solo di una dose, mentre Tamiflu richiede più dosi per cinque giorni.

Per di più questo farmaco è diverso dagli altri anche per il meccanismo attraverso il quale agisce.

Mentre il Tamiflu e farmaci simili sono inibitori della neuraminidasi, cioè agiscono per impedire il diffondersi del virus, lo Xofluza è un inibitore della endonucleasi, cioè, agisce in una fase precedente, impedendo la replicazione del virus.

Se questo nuovo farmaco non dovesse disattendere le premesse, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” potrebbe rappresentare una nuova speranza nella cura tempestiva e sin dai primi sintomi ed un ulteriore sistema per interrompere la rapida diffusione di queste infezioni che si dimostrano, anno dopo anno, sempre più virulente.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

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