La Rete può far trovare un lavoro ma anche farlo perdere

Eleonora Gitto

La Rete può far trovare un lavoro ma anche farlo perdere.

Bisogna stare attenti perché Internet può servire a far trovare un lavoro, ma a volte può anche farlo perdere, e più spesso di quanto si creda.

Una serie di lavori si possono trovare in rete mandando curriculum, contattando persone nei social, lavorando online a fianco di altri.

Tuttavia, se non stiamo attenti, può succedere che ci sbilanciamo troppo nelle critiche, negli sfoghi, nel mostrare le nostre frustrazioni, fino al punto di insultare colleghi o parlar troppo male della nostra azienda, o comunque della realtà lavorativa.

Ecco che allora Adecco su Youtube si è inventato un breve corso sui comportamenti che bisogna tenere in Rete, a cura di quattro realtà giovanili particolarmente esperte di Internet e dei suoi risvolti.

I consigli dati da questi ragazzi, vanno in questa direzione.

Intanto bisogna iniziare a usare le piattaforme specializzate, ad esempio LinkedIn o Monster, specializzate nell’offerta e nella ricerca di lavoro. Poi bisogna farsi notare, non stare troppo fra le righe.

Quindi essere se stessi nei social, non inventarsi cose che nulla hanno a che fare col nostro carattere, con la nostra professionalità o il modo di fare e di essere.

Ma, nell’ottica invece di mantenere il lavoro, non bisogna fare commenti sconvenienti, soprattutto per quel che riguarda il mestiere che svolgiamo.

E facciamo attenzione alle foto: quelle troppo volgari potrebbero essere male interpretate.

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