Le proprietà della quinoa, amaranto & Co

Li chiamano pseudo o falsi cereali perché dai loro semi si ottengono gustose farine, ma quinoa, amaranto e grano saraceno sono tutt’altro.

Privi di glutine, molto ricchi di proteine, sali minerali e calcio, sono l’alternativa sana a carne e latticini riscoperta da chef e diete salutiste.

Iniziamo dall’amaranto: era l’alimento base delle civiltà precolombiane. I suoi semi sono di colore nero, avorio o rosso. Privo di glutine, ha un piacevole retrogusto di nocciola. E’ ricco di proteine, si sconsiglia di consumarlo insieme a uova e formaggi, meglio con verdure cotte. Ha un’elevata quantità di lisina, un aminoacido che aiuta a fissare il calcio.In più offre, magnesio, ferro e fosforo.

Quinoa: di origine sudamericana , appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae, la stessa di spinaci e barbabietola. I suoi semi si presentano sotto forma di piccolissime sfere. Sono stati consumati con successo anche dagli astronauti durante le ultime missioni nello spazio. E’ ricco d fibre e minerali, come ferro zinco e fosforo. E’ un’ottima fonte di mietonina, proteina che se troppo scarsa, favorisce la caduta dei capelli.

Grano saraceno: nonostante il nome, non appartiene alle graminacee. E’ composto soprattutto da amilopectina, un amido particolarmente digeribile. Contiene l’aminoacido essenziale triptofano uno degli ingredienti necessari per la sintesi, della serotonina, il neurotrasmettitore che assicura umore stabile e sereno.

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