Malegno, Il sindaco paga sanzione allo stato con 168 kg di centesimi

Non è la prima volta che un cittadino, dinanzi alle richieste spesso poco sensate, quando non palesemente ingiuste, dello stato paga quanto dovuto con monete di piccolissimo taglio in segno di protesta.

Ma stavolta la protesta fa più “rumore” perché è stata portata avanti da un sindaco, che ha voluto difendere una fetta della sua popolazione rappresentata dai più deboli.

La storia odierna viene da Malegno (Brescia), piccolo Comune dell’Alta Vallecamonica, dove il sindaco Paolo Erba deve restituire allo Stato il cinque per mille che gli abitanti, duemila in totale, hanno devoluto al municipio nel 2014. Una cifra poco superiore ai mille euro.

A quanto pare l’Amministrazione ha rendicontato con venti giorni di ritardo e così il ministero ha chiesto di restituire i soldi destinati ad aiutare le famiglie di disabili.

In una lettera mandata alla ragioneria dello Stato aveva spiegato le ragioni del ritardo, dovute al fatto che un solo dipendente – per giunta in part-time – è in grado di rendicontare le donazioni, ma non sono state ascoltate ragioni.

Il primo cittadino quindi non si è potuto tirare indietro ma negli ultimi quattro mesi il primo cittadino di Malegno ha raccolto pazientemente 168 kg di monetine da un centesimo, che insieme fanno appunto 1101,36 euro da restituire allo Stato.

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