Mary Tyler Moore: addio all’attrice simbolo della tv anni ‘70

Purtroppo siamo costretti a dire addio anche a Mary Tyler Moore, una delle più popolari attrici del piccolo schermo americano, che è morta di polmonite a 80 anni in un ospedale di Greenwich, in Connecticut.

Negli Anni Settanta rivoluzionò le serie tv americane inventando un nuovo modo di essere donna: quello della “single” che lavora e che cerca di costruire il proprio destino senza riferimenti ad archetipi culturali.

A dare la notizia è stato il suo publicist: “E’ morta circondata da amici e dal marito con cui è stata sposata per trentatre anni, il Dr. S. Robert Levine – si legge nel comunicato – E’ stata un’attrice e una produttrice meravigliosa e ha supportato con entusiasmo la fondazione per la ricerca contro il diabete che colpisce i giovani. Mary sarà sempre ricordata come una visionaria che non ha mai avuto paura e che ha cambiato il mondo con il suo sorriso”.

Protagonista di due tra le sitcom più amate negli Stati Uniti, ‘The Dick Van Dyke Show’ e poi quella che portava il suo stesso nome, ‘Mary Tyler Moore Show’, la Moore portò sul piccolo schermo temi allora tabù come parità di retribuzione, contraccezione e indipendenza sessuale, divenendo per molte americane un ideale di donna con la quale identificarsi.

“Mary Tyler Moore Show”, andata in onda dal 1979 al 1977, è stata un po’ la mamma di tutte le sit-com.

La Moore è stata anche una scrittrice che non ha avuto paura di parlare dei suoi demoni: la sua biografia uscita nel 1995, intitolata After All, parlava anche degli anni in cui era stata un’alcolista. Il successivo libro intitolato Growing Up Again: Life, Loves and Oh Yeah Diabetes esplorava la malattia che l’aveva colpita quando era ancora una ventenne.

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