Maturità 2017, come affrontare la prima prova

In questi giorni i 500 mila studenti che si troveranno dinanzi la famigerata prima prova, si stanno chiedendo quale sarà l’autore principe del tema d’italiano: dagli autori più temuti a quelli più desiderati, come ogni anno la community di ScuolaZoo ha promosso un sondaggio per capire che aria tira tra i maturandi.

Oramai è quasi un mese che per gli studenti italiani, prima ufficiosamente e poi ufficialmente, la scuola è terminata: tra chi si è ritirato qualche giorno prima e chi ha cercato magari di recuperare qualche insufficienza fino all’ultimo, tutti gli studenti sono ormai sotto l’ombrellone o quantomeno hanno riposto i libri fino a settembre.

Non tutti però: i maturandi, proprio nel corso della settimana, dovranno affrontare lo scoglio durissimo degli scritti, il primo vero ostacolo sul loro percorso di crescita e maturazione personale.

L’autore più temuto è certamente Claudio Magris, che fu l’incubo della maturità nel 2013: da allora tutti gli studenti si chiedano chi sia costui, che nella maggior parte dei programmi scolastici neppure compare, e temono che possa fare la sua ricomparsa, a sorpresa, anche quest’anno.

Al secondo posto c’è Marinetti e il futurismo in generale. Il motivo, spiega la community di ScuolaZoo, non sta nella difficoltà dei testi del movimento, quanto nel fatto che i ragazzi non sanno più cosa scrivere: il futurismo viene trattato come metafora per la velocità del mondo moderno, della connessione internet.
Seguono Dante, Saba e Quasimodo, con un’incursione di Harambe, il gorilla che l’anno scorso fu ucciso all’interno dello zoo di Cincinnati dopo che un bambino era caduto nella sua area.

“Studenti.it”,un’autorità in materia scolastica, propone addirittura una “tototraccia”, un elenco di argomenti che potrebbero essere papabili.

Per la prima prova si parla per lo più di anniversari: il 60° anniversario dalla scomparsa del noto scrittore triestino Umberto Saba, i 500 anni dalla riforma luterana, i primi 50 anni dalla morte di Che Guevara e i 30 dalla morte di Andy Warhol, ma anche temi più contemporanei: immigrazione e disoccupazione, ad esempio.

Bullismo e cyberbullismo, femminicidio, giovani sono tra gli altri temi ipotizzati dai maturandi, soprattutto per la tipologia D della prova di italiano, una delle preferite dagli studenti che, non sentendosi a loro agio nell’affrontare le altre (analisi del testo, articolo di giornale e tema storico), ripiegano su quella che è conosciuta anche come tema di ordine generale.

Ad oggi, pronostici a parte, l’unica cosa certa è che la temutissima prima prova si terrà mercoledì 21 giugno, e noi non possiamo che fare i nostri migliori auguri ai terrorizzati maturandi.

 

Loading...
Potrebbero interessarti

Parto in acqua, per una donna russa direttamente nel Mar Rosso

Il parto in acqua è ormai una metodologia conosciuta ed utilizzata da…

Nel 2018 cellule staminali saranno testate sull’uomo

Dopo il caso “Stamina” con Vannoni condannato per frode, dopo aver dato…