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Meryl Streep, perchè l’attacco a Trump ai Golden Globes

Meryl Streep, l’attacco a Trump al Golden Globes

Una strepitosa Meryl Streep durante la consegna dei Golden Globes sferra un duro e intelligente attacco a Donald Trump, l’attuale Presidente degli Stati Uniti.

Ha 67 anni Meryl e del suo fascino e della sua grinta non ha perso un briciolo.

Salita sul palco del Beverly Hilton Hotel per ritirare il meritato premio alla carriera, ha attaccato, senza mai pronunciarne il nome, Donald Trump.

“Se a Hollywood mandassimo via tutti quelli che non sono nati qui, non ci resterebbe nulla da guardare se non il football e le arti marziali, che non sono propriamente arte”, ha detto l’attrice con chiaro riferimento alle posizioni di Trump in materia d’immigrazione.

Poi Meryl Streep ha ricordato a tutti quando Trump, durante la sua campagna presidenziale, ha preso in giro il giornalista disabile del New York Times Serge Kovalevski.

“Mi ha spezzato il cuore quando l’ho visto, e non riesco a togliermelo dalla testa perché non era in un film, era la vita vera”, ha detto Meryl Streep.

“E questo istinto di umiliare l’altro, quando è impersonato da qualcuno con una visibilità pubblica, qualcuno di potente, arriva nella vita di tutti quanti, perché autorizza altri a comportarsi nello stesso modo. La mancanza di rispetto causa altra mancanza di rispetto, la violenza incita altra violenza, e quando i potenti usano la loro posizione per maltrattare gli altri, perdiamo tutti quanti. E questo mi porta a parlare della stampa: abbiamo bisogno della stampa per tenere a bada il potere, questo è il motivo per cui i nostri padri fondatori hanno voluto che la sua libertà fosse riconosciuta dalla costituzione”.

Chapeau! Standing ovation per la grande attrice ma, soprattutto, per la donna eccezionale.

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Eleonora Gitto

Eleonora Gitto

Appassionata di politica ed economia, content writer e giornalista, ama anche il tech.

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