Morte, il nostro cervello la percepisce negli ultimi istanti

Se siete dei tipi facilmente impressionabili, evitate accuratamente di leggere questa notizia: gli scienziati sono infatti arrivati ad una conclusione alquanto “inquietante”, che di certo non farà piacere a nessuno.

Ognuno di noi, naturalmente, ha una propria idea di morte, legata o meno alla religione e alla spiritualità, ma in questo caso si parla di una questione prettamente “fisica”: quando sarà il nostro momento, a quanto pare il nostro cervello percepirà la nostra stessa morte.

La notizia è stata lanciata dal ‘Daily Star’, che ha riportato le parole del Dottor Sam Parnia, una delle massime autorità sullo studio scientifico della morte, sul rapporto mente-cervello umano, e sulle esperienze ai confini della morte.

Secondo l’esperto, ognuno di noi ‘sa’ di essere morto dopo la morte perché il cervello continua a funzionare anche dopo che il cuore si ferma.

Una persona può quindi essere ‘consapevole’ di ciò che sta accadendo: per un breve periodo, si sentirà come ‘intrappolata’ all’interno del proprio corpo senza vita mentre il cervello è ancora funzionante.

Angela Sorrentino

Laureanda, content writer professionista, in attesa di patentino giornalista pubblicista, si occupa principalmente di contenuti legati alla sanità italiana e alla tecnologia.

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