Obesità, tutti in linea senza dieta: ecco il cerotto brucia grassi
Obesità, tutti in linea senza dieta: arriva cerotto brucia grassi

Obesità addio: basta con le diete frustranti, da oggi tutti in linea con il cerotto brucia grassi che utilizza microaghi e nanoparticelle.

Arriva dagli Stati Uniti il cerotto brucia grassi che trasforma il tessuto adiposo bianco che si accumula nel tessuto adiposo bruno che ha il compito di bruciare calorie.

Il cerotto “miracoloso” è stato realizzato da un gruppo di studiosi della Columbia University e dell’Università della Carolina del Nord.

Questo sistema di somministrazione pensato per combattere quella che è considerata una vera e propria malattia, è destinato a rendere felice milioni di persone al mondo.

Basti pensare solo in Italia sono 20 milioni le persone in sovrappeso e circa 6 milioni quelle obese: stiamo parlando quasi la metà della popolazione.

Ed è sbagliato ritenere che il problema dell’obesità sia legato solo a un fatto estetico, perché ormai la medicina ha sancito che “l’obesità è una malattia. Curabile”.

Come ha ben spiegato Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sulla obesità dell’Università di Milano: “L’obesità è percepita ancora come un problema estetico piuttosto che una vera e propria malattia. È vero che ci sono anche obesi che stanno bene: il 20% non ha altre patologie conclamate ma il rimanente 80% le ha. E oggi sappiamo che l’accumulo di grasso viscerale causerà nel corso della vita una serie di patologie”.

Perciò il cerotto brucia grassi è destinato a migliorare non solo l’estetica ma anche, e soprattutto, la salute e la qualità di vita di molte persone.

Il cerotto Made in USA non è altro che un dispositivo ricoperto di aghi che permettono ai principi attivi che bruciano il grasso localizzato di penetrare nella pelle.

I principi attivi sono incapsulati in nanoparticelle da 250 nano-micron di diametro. Le sostanze iniettate dagli aghi vanno ad agire sul tessuto adiposo bianco, di colore giallognolo in verità per l’alto contenuto di carotenoidi, che da solo rappresenta la quasi totalità del grasso di riserva.

Questo grasso bianco è trasformato in tessuto adiposo bruno che, di solito, è scarsamente presente nel nostro organismo. Abbonda negli animali che vanno letargo e nei neonati che però, con l’avanzare dell’età, lo sostituiscono con il più comune grasso bianco.

Anche il grasso bruno immagazzina i trigliceridi ma ha un diverso meccanismo di rilascio. Il grasso bruno si attiva in seguito ad una stimolazione ben precisa, non collegata alla richiesta di energia da parte dell’organismo. Perciò, una sua maggiore presenza porta inevitabilmente a un maggior consumo di grassi.

Ha effetti collaterali questo cerotto? Secondo Li Qiang, uno dei ricercatori, assolutamente no. “Ci sono – dichiara – diversi farmaci disponibili che promuovono questo processo, ma tutti devono essere somministrati con pillole o iniezioni e questo espone tutto l’organismo al farmaco, con possibili effetti indesiderati. Il nostro cerotto evita queste complicazioni perché consegna il farmaco direttamente al tessuto adiposo”.

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