Orgasmo,tutti gli effetti collaterali: attenzione alle crisi di pianto

Eleonora Gitto

Tutti gli effetti collaterali dell’orgasmo, attenzione alle crisi di pianto.

Fare l’amore fa bene, lo sappiamo, e fa ancora meglio l’orgasmo. Contrariamente al nocivo pensiero di natura tutta ideologica inculcatoci dalla religione, per cui il sesso è peccato, anche se a volte necessario per la procreazione, fortunatamente nel 2017 cominciamo a pensarla un po’ diversamente.

Anzi, cominciamo a pensarla proprio all’opposto: vale a dire che il sesso in se stesso fa bene, e che fa molto meno bene la procreazione, visto che sulla Terra siamo 7 miliardi e la stima va aumentando in maniera esponenziale.

Vale a dire che si prospettano per tantissima gente povertà, carestie, scarsità di cibo e di acqua, e quant’altro di negativo proprio in funzione dell’aumento della popolazione.

Quindi, niente più crescete e moltiplicatevi; bensì crescete e basta, e se possibile bene. Vivere bene vuol dire comportarsi anche sessualmente bene.

Un buon orgasmo, ormai è acclarato, scarica le tensioni, stimola positivamente il sistema immunitario, fa riposare molto meglio e fa bene pure ai muscoli.

Meglio di così non si potrebbe, ma attenzione: esistono anche effetti collaterali che, sebbene certamente non nocivi per l’organismo, vanno considerati.

Due ginecologi hanno studiato approfonditamente la situazione. Si tratta di Anna Reinert, dell’Università del Maryland Medical Center, e James Simon Dell’Università George Washington.

In base alla ricerca, risulta che dopo la positività dell’appagamento prodotto dall’orgasmo, gli effetti naturali più comuni innanzitutto sono gli starnuti. Ma nessuna paura, non si tratta di alcuna influenza post copula bensì di un effetto abbastanza naturale prodotto dal sistema nervoso parasimpatico.

Altri sintomi di un certo rilievo sono la sonnolenza e la debolezza. Nei casi più gravi si può avere anche la cosiddetta disforia postcoitale, vale a dire una profonda depressione spesso collegata a un pianto copioso.

Nei casi peggiori, si può anche giungere a una sindrome estrema, una specie di malattia post-orgasmica in grado di protrarsi per diversi giorni generando stanchezza e addirittura febbre. Quest’ultima sindrome, insieme alla disforia postcoitale, sembrano manifestarsi soprattutto negli uomini.

E ancora. A volte insorgono dei veri e propri dolori corporei, come dei mal di testa, peraltro non rari, e in alcuni casi, fortunatamente stremi e molto rari, delle crisi epilettiche.

E quindi? Che dire? E soprattutto, che fare? La stragrande maggioranza delle persone, e con esse gli studiosi, naturalmente sono convinte, e a ragione, che l’attività sessuale e il momento orgasmico producano tanti e tali effetti positivi che gli effetti secondari possano essere messi tranquillamente da parte. A meno che non degenerino, ovviamente, in patologie gravi.

Next Post

Sinéad O'Connor annuncia un nuovo ricovero in ospedale

Nei giorni scorsi vi abbiamo raccontato della profonda solitudine e del male di vivere che sta caratterizzando la vita di Sinéad O’Connor. La cantante del famoso brano “Nothing Compares 2 U” – che la rese celebre in tutto il mondo – in un video pubblicato su Facebook ha parlato delle sue malattie, delle […]