Orrore a Terni, madre orca abusa del figlio di sei anni

Eleonora Gitto

Orrore a Terni, abusi e violenze di madre e compagno su un bimbo di sei anni.

Pazzesco. La madre rumena era andata a prendere il proprio figlio tenuto in custodia dai nonni materni in Romania.

Il bimbo era stato portato dalla genitrice a Terni, in un appartamento in cui viveva col compagno, anch’esso rumeno.

Ma non era un ricongiungimento dettato dall’affetto materno, a quanto pare, ma da ben altri perversi intenti.

Una vicina di casa, insospettita da quel che succedeva nell’appartamento, ha avvisato le forze dell’ordine.

La squadra mobile di Terni al comando di Alfredo Luzi, ha svolto con cura e meticolosità le relative indagini, con il coordinamento del Magistrato Elisabetta Massimi.

Le telecamere nascoste hanno filmato le scene dell’orrore.

Il ragazzino era costretto a guardare nudo gli amplessi della madre, che si prostituiva con altri uomini.

E quando non c’erano altri uomini, era costretto ad assistere agli amplessi della rumena e del rumeno. Anche estremi.

Il bimbo di sei anni era trattato come un cane. Per mangiare, i due aguzzini gli lanciavano pezzi di pizza o di panini, e il ragazzino stava tutto il giorno nudo a vedere la televisione.

Il sospetto è che i due carnefici volessero utilizzarlo anche per filmati pedopornografici.

I depravati sono stati arrestati con accuse gravissime. Il ragazzino probabilmente tornerà dai nonni in Romania.

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