Il mondo del cinema sta per vivere un terremoto senza precedenti. Hollywood ha deciso di voltare le spalle al piccolo schermo per abbracciare definitivamente la rete. Dopo oltre mezzo secolo di fedeltà alla televisione generalista, l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha tracciato una linea netta tra passato e futuro, segnando il destino di quello che è, a tutti gli effetti, l’evento glamour più seguito del pianeta.

Una svolta epocale per la trasmissione degli Oscar dal 2029
La notizia ha scosso le fondamenta dell’industria dell’intrattenimento: a partire dalla 101ª cerimonia degli Oscar nel 2029, l’evento sarà trasmesso in diretta streaming gratuita su YouTube in tutto il mondo. Non si tratta di un semplice cambio di canale, ma di un addio storico. Il contratto con la ABC, che detiene i diritti dal 1976, scadrà ufficialmente dopo la centesima edizione del 2028. Per la prima volta dal lontano 1953, anno della prima messa in onda televisiva curata dalla NBC, la “Notte delle Stelle” non sarà più un’esclusiva dei broadcaster tradizionali.
YouTube si è assicurata i diritti globali fino al 2033. Questo accordo decennale rappresenta una rottura simbolica con il modello di business che ha retto Hollywood per decenni. Bill Kramer, CEO dell’Academy, ha sottolineato come questa partnership strategica tra Academy e YouTube sia necessaria per adattare il prestigio dei premi alle moderne abitudini di consumo. La scelta cade su una piattaforma che vanta oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili, offrendo una vetrina che nessuna rete televisiva nazionale potrebbe mai garantire.
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I dati parlano chiaro: negli ultimi dieci anni, gli ascolti della TV lineare hanno subito un tracollo verticale. Secondo i dati Nielsen, se nel 2014 la cerimonia attirava oltre 43 milioni di spettatori solo negli Stati Uniti, le edizioni più recenti hanno faticato a superare la soglia dei 20 milioni. Il passaggio al digitale non è quindi una scelta opzionale, ma una strategia di sopravvivenza per evitare il declino degli ascolti degli Oscar e intercettare la Generazione Z.
Come cambierà l’esperienza degli spettatori con lo streaming globale
L’accordo non prevede solo la visione della premiazione. Il pubblico avrà un pass virtuale per l’intera esperienza di Hollywood. La trasmissione gratuita degli Oscar su YouTube includerà infatti l’accesso al tappeto rosso, ai contenuti esclusivi del dietro le quinte e persino al prestigioso Ballo dei Governatori. È una democratizzazione del lusso: ciò che un tempo era riservato agli abbonati via cavo o a chi viveva in specifici territori geografici, ora sarà a disposizione di chiunque possieda una connessione internet.
Uno dei punti di forza di questa transizione riguarda l’accessibilità tecnologica. YouTube integrerà strumenti avanzati come:
- Sottotitoli istantanei in decine di lingue.
- Tracce audio multilingue selezionabili in tempo reale.
- Commenti interattivi e funzionalità social integrate.
- Risoluzione in 4K e standard HDR per una qualità d’immagine superiore alla TV tradizionale.
Neel Mohan, CEO di YouTube, ha dichiarato che questa collaborazione mira a ispirare una nuova generazione di registi. La piattaforma permetterà di trasformare la cerimonia da un rito passivo a un evento multimediale interattivo, dove lo spettatore può scegliere diverse angolazioni di ripresa o approfondire la storia di un candidato con un semplice click. Negli Stati Uniti, il servizio sarà integrato anche nell’offerta di YouTube TV, garantendo continuità per chi preferisce un’interfaccia più vicina a quella classica.

Tuttavia, prima di questo grande salto, ci saranno ancora delle tappe fondamentali. La 98ª edizione del 2026 vedrà il ritorno di Conan O’Brien come conduttore su ABC, mantenendo il formato classico. Il vero spartiacque sarà la centesima edizione del 2028, che fungerà da celebrazione di un secolo di cinema e da gran finale per la televisione analogica.
Questa mossa potrebbe scatenare un effetto domino. Se il più importante premio cinematografico del mondo abbandona la TV, è probabile che altri grandi eventi come i Grammy o i Golden Globe seguano a ruota. Hollywood sta ammettendo che il suo futuro non è più nel salotto di casa davanti a un decoder, ma nel palmo di una mano, su uno smartphone connesso globalmente.
Per approfondire il futuro del cinema e dei media digitali
Il panorama dei media è in continua evoluzione e questa transizione segna solo l’inizio. Per restare aggiornati sulle dinamiche dell’industria cinematografica e sulle innovazioni tecnologiche, è possibile consultare fonti autorevoli come la testata specialistica Variety o il portale ufficiale dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences.
Domande Frequenti (FAQ)
Perché gli Oscar lasciano la televisione tradizionale per YouTube? L’Academy ha scelto YouTube per contrastare il calo degli ascolti televisivi e raggiungere un pubblico globale e più giovane. La piattaforma offre strumenti tecnologici avanzati, come traduzioni simultanee e contenuti interattivi, che la TV lineare non può garantire, permettendo alla cerimonia di evolversi in un formato digitale accessibile gratuitamente in tutto il mondo.
Cosa succederà alle edizioni degli Oscar previste prima del 2029? Fino al 2028, la cerimonia continuerà a essere trasmessa dalla ABC negli Stati Uniti e dai partner televisivi internazionali. L’edizione del 2026 sarà condotta da Conan O’Brien. La centesima edizione, prevista per il 2028, sarà l’ultima a seguire il modello di trasmissione tradizionale prima del passaggio definitivo allo streaming.
Sarà necessario pagare un abbonamento per vedere gli Oscar su YouTube? No, la trasmissione principale sarà disponibile gratuitamente per tutti gli utenti del mondo. L’obiettivo dell’Academy è proprio eliminare le barriere d’accesso tipiche della TV via cavo. Solo negli Stati Uniti, per chi desidera funzioni aggiuntive, la cerimonia sarà inclusa anche nel pacchetto premium per gli abbonati a YouTube TV.
Quali contenuti extra saranno disponibili sulla piattaforma digitale? Oltre alla premiazione, gli utenti potranno accedere gratuitamente a tutte le fasi dell’evento: dalle sfilate sul tappeto rosso alle interviste esclusive dietro le quinte, fino alle riprese del Ballo dei Governatori. Questa offerta mira a creare un’esperienza immersiva totale che va oltre la semplice consegna delle statuette.
Curiosa per natura e appassionata di tutto ciò che è nuovo, Angela Gemito naviga tra le ultime notizie, le tendenze tecnologiche e le curiosità più affascinanti per offrirtele su questo sito. Preparati a scoprire il mondo con occhi nuovi, un articolo alla volta!




