I PC, i personal computer, sono ormai in crisi da 5 anni.
C’è poco da fare: la tecnologia, e quindi il commercio, si vanno orientando verso tecnologie diversificate, con i vari tablet, smartphone, phablet e chi più ne ha più ne metta.
Il PC classico ancora non è andato in pensione, ma non manca molto a quel momento.
Il mercato da diversi anni è in caduta libera. Gartner riferisce che la crisi dura da almeno 5 anni.
Un po’ più positivi sono i dati che riporta IDC, ma non di molto.
Le aziende che perdono fette più consistenti di mercato nel campo dei PC sono Acer, Asus, Apple. Fra quelle che vendono di più, in testa è invece sempre la Lenovo.
IDC attribuisce la colpa del calo di vendite, oltre che alla concorrenza degli altri device, alla difficoltà di approvvigionamento di alcuni importanti componenti, come display, memorie, SSD.
Per quanto riguarda il record in positivo di vendite, dicevamo che c’è Lenovo con circa 56 milioni di consegne nel 2016.
Seguono HP, e un po’ più distanziati Dell, Asus, Apple Acer. E c’è chi dice, in assoluta controtendenza, che nel 2017 ci sarà una ripresa nella vendita dei PC.